Politica

Tancredi Turco (M5S): "Accuse incomprensibili, la gente non ci capisce"

1 minuti di lettura
ROMA - Sconsolato, il deputato grillino Tancredi Turco allarga le braccia: "Lei mi chiede il perché di questi attacchi a Pizzarotti? Non lo capisco, francamente". In un Movimento scosso da continue tensioni è solo uno dei tanti a non comprendere il tiro al bersaglio dei vertici della Casaleggio associati contro il sindaco di Parma. Va avanti da mesi, senza soluzione di continuità.

Onorevole Turco, ancora una volta sul blog di Beppe Grillo bastonano il primo cittadino emiliano.
"Io ho guardato i commenti sul blog, dopo il post: sono quasi tutti critici con Bugani e mi trovano d'accordo".

Cosa significa?
"La base del Movimento, come me, non capisce gli attacchi a Pizzarotti".

Ma ha capito a quale titolo Bugani, bolognese, parla del sindaco di Parma?
"Anche in questo caso non capisco il perché. Senta, io a questo punto preferirei che Grillo o Casaleggio dicessero chiaramente che problemi ci sono con Pizzarotti. In nome della trasparenza, che è uno dei cardini del Movimento cinque stelle".

Bugani si irrita anche perché Pizzarotti non ha preso nettamente le distanze dai "dissidenti".
"Il sindaco ha sempre detto di esser fiero e orgoglioso di essere nel Movimento e non ha mai palesato frasi in cui diceva che voleva andarsene o creare strappi e correnti".

Tutti questi attacchi per costringerlo a dimettersi?
"Spero che non sia così. Pizzarotti, fra l'altro, sta lavorando molto bene e a Parma - per i conti dissestati che ha ereditato - sta facendo miracoli".

Un'altra accusa ricorrente contro Pizzarotti: eccesso di protagonismo. È così?
"Assolutamente no, non mi sembra certo che parli ogni giorno. È una figura simbolo del Movimento, il primo sindaco cinquestelle eletto in una città capoluogo. Ha fatto la storia del M5S e deve continuare a farla".

In termini di consenso questa strategia favorisce o danneggia il Movimento?
"Sono convinto che ci danneggia".

C'è chi chiede al sindaco di sottoporsi alla procedura di recall per chiedere agli attivisti se può continuare il mandato.
"Non ha senso".

Perché?
"Perché sta amministrando bene, secondo i principi del Movimento".

Queste polemiche quotidiane rischiano di innescare una dinamica distruttiva. Finiranno, prima o poi?
"Ne sono convinto, per il bene del M5S. Dobbiamo puntare a diventare maggioranza e dimostrare di essere in grado di governare bene, a cominciare dai Comuni. E, in futuro, il Paese. Quindi dobbiamo rimanere uniti e non perdere pezzi".
I commenti dei lettori