ROMA - Mozione di sfiducia contro il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. A presentarla il Movimento 5 Stelle, che domani terrà una conferenza stampa, alle 11.30, alla Sala Nassyria del Senato. Il documento di sfiducia muove i passi dalle "inadempienze del ministro Lorenzin sul caso Avastin-Lucentis, scandalo che il Movimento 5 Stelle denunciò per primo in questa legislatura con l'interrogazione Taverna-Montevecchi", si legge in una nota dei Cinque Stelle.
E proprio le senatrici Paola Taverna e Michela Montevecchi aggiungono in una nota: "Il Movimento 5 Stelle parla attraverso atti parlamentari. Sarà un piacere dimostrare nei dettagli, tramite la nostra mozione di sfiducia l'incompetenza del ministro Lorenzin. Incompetenza dimostrata nel non sapere gestire sia il caso Avastin-Lucentis che quello Stamina".
Immediata la replica di Lorenzin che, a margine di un'audizione al Senato, si è difesa: "Farò una valutazione nel momento in cui avrò letto la mozione di sfiducia. Ma sinceramente credo di aver fatto moltissimo sulla vicenda Avastin-Lucentis".
"Ho fin dall'inizio fatto varie interpellanze all'Agenzia italiana del farmaco - ha ricordato il ministro - per sapere come stavano le cose, muovendomi prima della sentenza dell'Antitrust, perché era una vicenda scientificamente molto controversa. Dopodiché ho immediatamente fatto la norma sull'uso dei farmaci 'off label' con un decreto, dando una risposta che mancava da anni e che ha consentito all'Aifa di autorizzare l'uso di Avastin. Nel frattempo avevo anche chiesto un parere al Consiglio superiore di sanità, per avere un'ulteriore valutazione scientifica visto che c'erano delle contrapposizioni da questo punto di vista e dato che per me la cosa più importante è la sicurezza del paziente. In terza battuta ho compiuto un atto abbastanza straordinario nella storia del farmaco, che per me però era un atto semplicemente dovuto, e cioè quello di interrompere la prescrizione qualora ci fosse una condanna di Roche e Novartis per il cartello, permettendo allo Stato italiano di potersi rivalere e quindi di avere un risarcimento del Fondo sanitario nazionale. Più di questo sinceramente non so cosa potevo fare - ha concluso Lorenzin - ma aspetto di leggere la mozione perché sicuramente avrò qualcosa da imparare".
Di recente l'Aifa ha inserito l'Avastin nell'elenco dei farmaci a carico dell'Ssn per trattare la degenerazione maculare legata all'età.
E proprio le senatrici Paola Taverna e Michela Montevecchi aggiungono in una nota: "Il Movimento 5 Stelle parla attraverso atti parlamentari. Sarà un piacere dimostrare nei dettagli, tramite la nostra mozione di sfiducia l'incompetenza del ministro Lorenzin. Incompetenza dimostrata nel non sapere gestire sia il caso Avastin-Lucentis che quello Stamina".
Immediata la replica di Lorenzin che, a margine di un'audizione al Senato, si è difesa: "Farò una valutazione nel momento in cui avrò letto la mozione di sfiducia. Ma sinceramente credo di aver fatto moltissimo sulla vicenda Avastin-Lucentis".
"Ho fin dall'inizio fatto varie interpellanze all'Agenzia italiana del farmaco - ha ricordato il ministro - per sapere come stavano le cose, muovendomi prima della sentenza dell'Antitrust, perché era una vicenda scientificamente molto controversa. Dopodiché ho immediatamente fatto la norma sull'uso dei farmaci 'off label' con un decreto, dando una risposta che mancava da anni e che ha consentito all'Aifa di autorizzare l'uso di Avastin. Nel frattempo avevo anche chiesto un parere al Consiglio superiore di sanità, per avere un'ulteriore valutazione scientifica visto che c'erano delle contrapposizioni da questo punto di vista e dato che per me la cosa più importante è la sicurezza del paziente. In terza battuta ho compiuto un atto abbastanza straordinario nella storia del farmaco, che per me però era un atto semplicemente dovuto, e cioè quello di interrompere la prescrizione qualora ci fosse una condanna di Roche e Novartis per il cartello, permettendo allo Stato italiano di potersi rivalere e quindi di avere un risarcimento del Fondo sanitario nazionale. Più di questo sinceramente non so cosa potevo fare - ha concluso Lorenzin - ma aspetto di leggere la mozione perché sicuramente avrò qualcosa da imparare".
Di recente l'Aifa ha inserito l'Avastin nell'elenco dei farmaci a carico dell'Ssn per trattare la degenerazione maculare legata all'età.