ROMA - "Penso che per il prossimo autunno il senso dell'esistenza di Sel sia quello di avere i piedi ben piantati nel dolore dell'esistenza sociale, anche per riprendere un discorso di cambiamento vero con il Partito democratico". Lo ha detto il presidente di Sinistra Ecologia e Libertà, Nichi Vendola, durante il suo intervento di apertura dell'Assemblea nazionale di Sel, partito scosso negli ultimi tempi da molte defezioni (tra cui quella dell'ex capogruppo Gennaro Migliore) e una profonda spaccatura interna.
"Renzi-Merkel una pantomima". "Noi non stiamo con il Pd quando sta con il centrodestra e si mette l'elmetto per fare il gendarme delle politiche di austerity", ha osservato Vendola. "Va bene la voglia di rivoluzione di Renzi ma quella che lui sta facendo migliorerà le condizioni degli italiani? Credo proprio di no. Discutiamo invece di come ampliare la platea di coloro che vogliono abbattere il nuovo muro di Berlino, il muro dell'austerity". Lo scontro Renzi-Merkel "è stata una pantomima", secondo Vendola.
"Domani incontro Civati". E a proposito del premier: "Il renzismo, Renzi e il suo fascino. Questo ha causato la frattura vera, il resto sono chiacchiere". "Dobbiamo avere la forza di stracciare il 'racconto' del Pd e dire che dietro a quel racconto c'è solo una riduzione degli spazi di democrazia", ha accusato Vendola. "Domani andrò all'assemblea di Civati a Livorno" per parlare e discutere, ha poi annunciato il presidente di Sel. "Penso che domani dobbiamo proporre a Civati alcune delle nostre idee non sono negate reti e coordinamenti, e in Parlamento ce ne è bisogno".
[[ge:rep-locali:repubblica:91398903]]
"Inquietante il silenzio di Renzi su Gaza". "Per quanto prolifico di dichiarazioni sia Matteo Renzi è difficile trovarne una sola sulla guerra in Medio Oriente: un silenzio inquietante", ha poi aggiunto Vendola, tra le bandiere arcobaleno della pace all'Assemblea nazionale di Sel. "La nostra discussione non ha senso se non rialziamo le bandiere della pace se non interroghiamo un'Europa silente, come se fosse fisiologico considerare normali i bombardamenti su Gaza".
"Ci sarà un autunno caldo". "Penso che sarà un autunno caldo", ha infine previsto Vendola. "Si deve guardare al dibattito politico nel Pd, a quello che sta maturando nel sindacato. La percezione è che possa tornare rapidamente ad una mobilitazione di Piazza". E "sulla scena politica dobbiamo guardare a Grillo con attenzione", ha osservato, sia per la scelta internazionale di collocare M5S in un posizionamento di estrema destra che per la fascinazione per il renzismo che c'è in una parte del Movimento".
"Renzi-Merkel una pantomima". "Noi non stiamo con il Pd quando sta con il centrodestra e si mette l'elmetto per fare il gendarme delle politiche di austerity", ha osservato Vendola. "Va bene la voglia di rivoluzione di Renzi ma quella che lui sta facendo migliorerà le condizioni degli italiani? Credo proprio di no. Discutiamo invece di come ampliare la platea di coloro che vogliono abbattere il nuovo muro di Berlino, il muro dell'austerity". Lo scontro Renzi-Merkel "è stata una pantomima", secondo Vendola.
"Domani incontro Civati". E a proposito del premier: "Il renzismo, Renzi e il suo fascino. Questo ha causato la frattura vera, il resto sono chiacchiere". "Dobbiamo avere la forza di stracciare il 'racconto' del Pd e dire che dietro a quel racconto c'è solo una riduzione degli spazi di democrazia", ha accusato Vendola. "Domani andrò all'assemblea di Civati a Livorno" per parlare e discutere, ha poi annunciato il presidente di Sel. "Penso che domani dobbiamo proporre a Civati alcune delle nostre idee non sono negate reti e coordinamenti, e in Parlamento ce ne è bisogno".
[[ge:rep-locali:repubblica:91398903]]
"Inquietante il silenzio di Renzi su Gaza". "Per quanto prolifico di dichiarazioni sia Matteo Renzi è difficile trovarne una sola sulla guerra in Medio Oriente: un silenzio inquietante", ha poi aggiunto Vendola, tra le bandiere arcobaleno della pace all'Assemblea nazionale di Sel. "La nostra discussione non ha senso se non rialziamo le bandiere della pace se non interroghiamo un'Europa silente, come se fosse fisiologico considerare normali i bombardamenti su Gaza".
"Ci sarà un autunno caldo". "Penso che sarà un autunno caldo", ha infine previsto Vendola. "Si deve guardare al dibattito politico nel Pd, a quello che sta maturando nel sindacato. La percezione è che possa tornare rapidamente ad una mobilitazione di Piazza". E "sulla scena politica dobbiamo guardare a Grillo con attenzione", ha osservato, sia per la scelta internazionale di collocare M5S in un posizionamento di estrema destra che per la fascinazione per il renzismo che c'è in una parte del Movimento".