Ciampi, operazione riuscita senza complicazioni. Resta la prognosi riservata
Il nuovo bollettino diramato dall'Ospedale San Maurizio di Bolzano comunica il buon esito dell'appendicectomia a cui l'ex capo dello Stato è stato sottoposto dopo "ulteriori accertamenti" che hanno delineato un quadro clinico in peggioramento
BOLZANO - L'intervento di appendicectomia a cui è stato sottoposto l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è riuscito. Lo comunica il nuovo bollettino medico diramato poco prima delle 17, come in precedenza annunciato dall'Ospedale San Maurizio di Bolzano.
"Alle ore 14 odierne - riferisce la nota a firma del direttore sanitario del comprensorio dell'Asl di Bolzano, Umberto Tait -, il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è stato sottoposto ad intervento chirurgico per appendicectomia. L'operazione è durata circa un'ora ed è stata senza complicazioni". Al termine dell'intervento Ciampi "è tornato in terapia intensiva in condizioni stabili".
"In considerazione dell'età e delle patologie associate - conclude il bollettino -, la prognosi rimane riservata. Un prossimo comunicato stampa è previsto per domani".
Federico Martin, il primario di chirurgia generale dell'ospedale…
"Alle ore 14 odierne - riferisce la nota a firma del direttore sanitario del comprensorio dell'Asl di Bolzano, Umberto Tait -, il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è stato sottoposto ad intervento chirurgico per appendicectomia. L'operazione è durata circa un'ora ed è stata senza complicazioni". Al termine dell'intervento Ciampi "è tornato in terapia intensiva in condizioni stabili".
"In considerazione dell'età e delle patologie associate - conclude il bollettino -, la prognosi rimane riservata. Un prossimo comunicato stampa è previsto per domani".
Federico Martin, il primario di chirurgia generale dell'ospedale…
BOLZANO - L'intervento di appendicectomia a cui è stato sottoposto l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è riuscito. Lo comunica il nuovo bollettino medico diramato poco prima delle 17, come in precedenza annunciato dall'Ospedale San Maurizio di Bolzano.
"Alle ore 14 odierne - riferisce la nota a firma del direttore sanitario del comprensorio dell'Asl di Bolzano, Umberto Tait -, il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è stato sottoposto ad intervento chirurgico per appendicectomia. L'operazione è durata circa un'ora ed è stata senza complicazioni". Al termine dell'intervento Ciampi "è tornato in terapia intensiva in condizioni stabili".
"In considerazione dell'età e delle patologie associate - conclude il bollettino -, la prognosi rimane riservata. Un prossimo comunicato stampa è previsto per domani".
Federico Martin, il primario di chirurgia generale dell'ospedale di Bolzano che ha effettuato l'appendicectomia al presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha confermato di persona che "l'intervento è andato bene, come è stato già spiegato nel comunicato. Speriamo bene".
I cronisti hanno avvicinato il chirurgo intorno alle 17 al bar dell'ospedale e hanno insistito anche nel domandare come si aspetta che Ciampi trascorra la notte. "Vediamo - si è limitato a rispondere Martin - penso andrà tutto bene", opponendo poi un gentile ma fermo "no comment" alla domanda se l'appendicite fosse stata scoperta solo oggi e ha rinviato a domani per ulteriori aggiornamenti.
Che Ciampi dovesse essere sottoposto ad appendicectomia lo si è appreso intorno alle 12,40 attraverso la precedente comunicazione dei sanitari bolzanini. Una nota diffusa con oltre due ore di ritardo, che aveva inevitabilmente allarmato sulle condizioni dell'ex capo dello Stato.
Pessimismo confermato quando lo staff medico dell'Ospedale San Maurizio di Bolzano, dove Ciampi è ricoverato in terapia intensiva da venerdì scorso, ha parlato di quadro peggiorato e della necessità di intervenire con l'appendicectomia.
Carlo Azeglio Ciampi, aveva spiegato il bollettino delle 12,40, "è stato sottoposto a ulteriori accertamenti. Alla luce di questi ultimi e di un peggioramento del quadro clinico generale, si è convenuto di sottoporlo a un intervento chirurgico di appendicectomia".
"L'intervento verrà effettuato dal primario della chirurgia generale dottor Federico Martin e dalla sua equipe" aveva aggiunto la nota, annunciando un successivo bollettino medico nel corso del pomeriggio, al termine dell'operazione.
Ieri la situazione clinica del presidente emerito era definita seria, ma stabile dai sanitari dell'ospedale di Bolzano dove era stato ricoverato dopo un malore accusato mentre era in vacanza a Siusi. Il presidente emerito, 93 anni, al Quirinale dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006, nella mattinata di venerdì aveva accusato un malessere mentre si trovava presso 'Villa Ausserer', residenza dell'Esercito immersa nel verde nella zona di Siusi in Alto Adige.
Il presidente ha ricevuto intanto in giornata la visita della moglie Franca, rientrata poi a Villa Ausserer, dove stavano trascorrendo insieme le vacanze. Ad andare da Ciampi in ospedale anche i suoi due figli. Le forze dell'ordine restano a sorvegliare l'ospedale, dove all'ingresso è presente una piccola folla di cronisti.
"Alle ore 14 odierne - riferisce la nota a firma del direttore sanitario del comprensorio dell'Asl di Bolzano, Umberto Tait -, il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è stato sottoposto ad intervento chirurgico per appendicectomia. L'operazione è durata circa un'ora ed è stata senza complicazioni". Al termine dell'intervento Ciampi "è tornato in terapia intensiva in condizioni stabili".
"In considerazione dell'età e delle patologie associate - conclude il bollettino -, la prognosi rimane riservata. Un prossimo comunicato stampa è previsto per domani".
Federico Martin, il primario di chirurgia generale dell'ospedale di Bolzano che ha effettuato l'appendicectomia al presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha confermato di persona che "l'intervento è andato bene, come è stato già spiegato nel comunicato. Speriamo bene".
I cronisti hanno avvicinato il chirurgo intorno alle 17 al bar dell'ospedale e hanno insistito anche nel domandare come si aspetta che Ciampi trascorra la notte. "Vediamo - si è limitato a rispondere Martin - penso andrà tutto bene", opponendo poi un gentile ma fermo "no comment" alla domanda se l'appendicite fosse stata scoperta solo oggi e ha rinviato a domani per ulteriori aggiornamenti.
Che Ciampi dovesse essere sottoposto ad appendicectomia lo si è appreso intorno alle 12,40 attraverso la precedente comunicazione dei sanitari bolzanini. Una nota diffusa con oltre due ore di ritardo, che aveva inevitabilmente allarmato sulle condizioni dell'ex capo dello Stato.
Pessimismo confermato quando lo staff medico dell'Ospedale San Maurizio di Bolzano, dove Ciampi è ricoverato in terapia intensiva da venerdì scorso, ha parlato di quadro peggiorato e della necessità di intervenire con l'appendicectomia.
Carlo Azeglio Ciampi, aveva spiegato il bollettino delle 12,40, "è stato sottoposto a ulteriori accertamenti. Alla luce di questi ultimi e di un peggioramento del quadro clinico generale, si è convenuto di sottoporlo a un intervento chirurgico di appendicectomia".
"L'intervento verrà effettuato dal primario della chirurgia generale dottor Federico Martin e dalla sua equipe" aveva aggiunto la nota, annunciando un successivo bollettino medico nel corso del pomeriggio, al termine dell'operazione.
Ieri la situazione clinica del presidente emerito era definita seria, ma stabile dai sanitari dell'ospedale di Bolzano dove era stato ricoverato dopo un malore accusato mentre era in vacanza a Siusi. Il presidente emerito, 93 anni, al Quirinale dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006, nella mattinata di venerdì aveva accusato un malessere mentre si trovava presso 'Villa Ausserer', residenza dell'Esercito immersa nel verde nella zona di Siusi in Alto Adige.
Il presidente ha ricevuto intanto in giornata la visita della moglie Franca, rientrata poi a Villa Ausserer, dove stavano trascorrendo insieme le vacanze. Ad andare da Ciampi in ospedale anche i suoi due figli. Le forze dell'ordine restano a sorvegliare l'ospedale, dove all'ingresso è presente una piccola folla di cronisti.