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Matacena, estradizione negata. "Ora liberate mia moglie"

L'ex deputato del Pdl, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, potrà rimanere negli Emirati Arabi. Lui: "Voglio tornare in Italia quando sarà dimostrata la mia innocenza"

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DUBAI - Amedeo Matacena potrà rimanere negli Emirati Arabi. Come ha riferito uno dei suoi difensori, l'avvocato Enzo Caccavari, è stata negata l'estradizione, chiesta dalla Dda di Reggio Calabria a Dubai. "La richiesta di estradizione per Matacena è stata ritenuta totalmente illegittima dall'autorità giudiziaria degli Emirati arabi perché in quel Paese non esiste il reato di concorso esterno in associazione mafiosa", ha detto il legale.

 "La decisione di rigettare la richiesta di estradizione dimostra, come ho sempre pensato, che negli Emirati arabi vengono rispettati i diritti del cittadino", è stato il commento dell'ex deputato Matacena, riportato dal suo avvocato Caccavari. E più tardi, raggiunto al telefono dai agenzie e tg: "Io sono una persona che sta cercando giustizia e la vuole ottenere in Italia, dove voglio tornare una volta che nel mio Paese sarà riconosciuta la mia innocenza, che è nei fatti. "Con la decisione di rigettare la richiesta di estradizione, io non sono più un latitante, ma un rifugiato negli Emirati arabi Uniti". "Sono molto grato - aggiunge - all'autorità giudiziaria degli Emirati per questa decisione le cui motivazioni si conosceranno a breve. E' bene rilevare che è stata presa senza neanche attendere il dispositivo della sentenza con cui la Cassazione il 20 giugno mi ha ridotto la condanna da cinque a tre anni".

Sulla moglie: "In realtà è un ostaggio, andrebbe liberata subito. Non può reiterare il reato, le andrebbero tolti gli arresti domiciliari. Rivolgo alla giustizia italiana la richiesta di liberarla- dice ancora l'ex deputato - in cui credo ancora. Lo dico perchè quando c'è un giudice di Cassazione che ammette che la Suprema corte, riducendo una condanna disposta con una decisione presa in precedenza ed è la prima volta che questo succede in assoluto, credo ancora che ci sia qualche Giudice con la G maiuscola".
 

Condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, Matacena è tuttora latitante a Dubai malgrado la promessa di qualche settimana fa di essere pronto a rientrare in Italia per riabbracciare i figli e la moglie Chiara Rizzo, anch'essa arrestata e poi ai domiciliari dopo alcune settimane in carcere.

FOTO Chiara Rizzo estradata - Matecena con la moglie e Scajola a Montecarlo

L'ex deputato era coinvolto nell'inchiesta sull'ex ministro Claudio Scajola, ora ai domiciliari.
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