Galan, la procura di Venezia acquisisce le cartelle cliniche
di GIUSEPPE CAPORALELa magistratura ha disposto un accertamento sulle reali condizioni di salute del parlamentare, in carcere da ieri a Opera dopo il via libera all'arresto votato dalla Camera
Anche la malattia e la degenza di Giancarlo Galan all'ospedale di Este finiscono sotto inchiesta. La procura di Venezia ha disposto l'acquisizione delle cartelle cliniche del deputato di Forza Italia, ricoverato d'urgenza dieci giorni fa a Padova, del quale la Camera ha autorizzato ieri l'arresto nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti del Mose. Arrivato il verdetto di Montecitorio, l'ex ministro (ed ex governatore del Veneto) è stato prelevato dalle forze dell'ordine e trasferito nel carcere di Opera.
L'iniziativa odierna della procura veneziana - i documenti sono stati acquisiti in ospedale dalla Guardia di finanza - fa seguito al ricovero del parlamentare, avvenuto il 12 luglio in seguito alla frattura di una gamba, motivato anche - secondo i certificati medici - da una tromboflebite e dal diabete di cui l'ex ministro soffre da tempo. Tra i documenti agli atti ci sarebbe dunque anche quello del cardiologo Giulio Melisurgo, dirigente medico del San Raffaele di Milano, convoca…
L'iniziativa odierna della procura veneziana - i documenti sono stati acquisiti in ospedale dalla Guardia di finanza - fa seguito al ricovero del parlamentare, avvenuto il 12 luglio in seguito alla frattura di una gamba, motivato anche - secondo i certificati medici - da una tromboflebite e dal diabete di cui l'ex ministro soffre da tempo. Tra i documenti agli atti ci sarebbe dunque anche quello del cardiologo Giulio Melisurgo, dirigente medico del San Raffaele di Milano, convoca…
Anche la malattia e la degenza di Giancarlo Galan all'ospedale di Este finiscono sotto inchiesta. La procura di Venezia ha disposto l'acquisizione delle cartelle cliniche del deputato di Forza Italia, ricoverato d'urgenza dieci giorni fa a Padova, del quale la Camera ha autorizzato ieri l'arresto nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti del Mose. Arrivato il verdetto di Montecitorio, l'ex ministro (ed ex governatore del Veneto) è stato prelevato dalle forze dell'ordine e trasferito nel carcere di Opera.
L'iniziativa odierna della procura veneziana - i documenti sono stati acquisiti in ospedale dalla Guardia di finanza - fa seguito al ricovero del parlamentare, avvenuto il 12 luglio in seguito alla frattura di una gamba, motivato anche - secondo i certificati medici - da una tromboflebite e dal diabete di cui l'ex ministro soffre da tempo. Tra i documenti agli atti ci sarebbe dunque anche quello del cardiologo Giulio Melisurgo, dirigente medico del San Raffaele di Milano, convocato all'ospedale di Este per un consulto.
"Cardiopatia ipertensiva e diabete con controllo subottimale, attualmente affetto da trombosi venosa profonda in esiti di trauma inferiore sinistra" era scritto nel rapporto medico trasmesso al presidente della Camera, Laura Boldrini. Melisurgo aveva concluso sottolineando "l'elevato profilo di rischio" proprio di Galan e consigliava ulteriori approfondimenti diagnostici. I vertici dell'ospedale di Este, nonostante questo certificato, ancora prima della pronuncia della Camera sull'arresto, avevano firmato il certificato di dimissione dall'ospedale per Galan. Valutazioni contrastanti sulle quali ora la Procura cerca chiarimenti forse anche in vista di una richiesta di arresti domiciliari da parte dei legali dell'ex ministro.
"Il paziente - ha spiegato il direttore medico, Enrico Agnoletto - è stato dimesso ieri quando si è avuta conferma che il quadro degli esami e quello clinico si erano stabilizzati, e poteva andare a domicilio. Il sequestro della cartella da parte della magistratura? Credo serva soprattutto per i medici della struttura carceraria che ora hanno in cura Galan".
L'iniziativa odierna della procura veneziana - i documenti sono stati acquisiti in ospedale dalla Guardia di finanza - fa seguito al ricovero del parlamentare, avvenuto il 12 luglio in seguito alla frattura di una gamba, motivato anche - secondo i certificati medici - da una tromboflebite e dal diabete di cui l'ex ministro soffre da tempo. Tra i documenti agli atti ci sarebbe dunque anche quello del cardiologo Giulio Melisurgo, dirigente medico del San Raffaele di Milano, convocato all'ospedale di Este per un consulto.
"Cardiopatia ipertensiva e diabete con controllo subottimale, attualmente affetto da trombosi venosa profonda in esiti di trauma inferiore sinistra" era scritto nel rapporto medico trasmesso al presidente della Camera, Laura Boldrini. Melisurgo aveva concluso sottolineando "l'elevato profilo di rischio" proprio di Galan e consigliava ulteriori approfondimenti diagnostici. I vertici dell'ospedale di Este, nonostante questo certificato, ancora prima della pronuncia della Camera sull'arresto, avevano firmato il certificato di dimissione dall'ospedale per Galan. Valutazioni contrastanti sulle quali ora la Procura cerca chiarimenti forse anche in vista di una richiesta di arresti domiciliari da parte dei legali dell'ex ministro.
"Il paziente - ha spiegato il direttore medico, Enrico Agnoletto - è stato dimesso ieri quando si è avuta conferma che il quadro degli esami e quello clinico si erano stabilizzati, e poteva andare a domicilio. Il sequestro della cartella da parte della magistratura? Credo serva soprattutto per i medici della struttura carceraria che ora hanno in cura Galan".