Politica

Csm, Quirinale: "Parlamento non ha eletto laici. Consiglio prorogato"

Impossibile fissare la data d'insediamento del nuovo Consiglio. Critica la presidente Boldrini: "Ritardo frustrante e poco edificante"

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ROMA - Csm prorogato perché il Parlamento non ha ancora proceduto all'elezione degli otto membri laici. La ratifica arriva dal Quirinale che in una nota prende atto che "l'attuale Consiglio - che sarebbe decaduto oggi -, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 195/1958, è prorogato di diritto".

Al momento, continua la nota del Colle, "non è allo stato possibile fissare la data di insediamento del nuovo Consiglio, data che deve consentire anche ai componenti eletti dal Parlamento di fare cessare le eventuali situazioni di incompatibilità previste dall'art. 33 della stessa legge (per esempio, l'iscrizione nell'albo degli avvocati)".

Napolitano negli ultimi mesi è intervenuto più volte sull'argomento, sollecitando le Camere a eleggere gli 8 consiglieri di propria pertinenza, oltre ai 2 giudici della Corte Costituzionale. L'ultimo richiamo del presidente della Repubblica risale al 15 luglio, in occasione di un incontro con Matteo Renzi al Quirinale. Finora, tuttavia, in Parlamento si sono registrate soltanto fumate nere.

Critica la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha definito "frustrante e poco edificante" il ritardo del Parlamento in seduta comune nell'elezione di 2 giudici costituzionali e 8 membri del csm (sei votazioni a vuoto per il palazzo della Consulta e 3 per il Palazzo dei marescialli). Boldrini ha aggiunto di auspicare che, "dopo la segnalazione in merito arrivata dal presidente Napolitano", "la prossima convocazione delle camere porti ad un risultato". Boldrini annuncia che parlerà con il presidente del Senato, Pietro Grasso, per una nuova riunione il prossimo 11 settembre.
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