"Caro presidente, Cher Jean-Claude, desidero informarla che il governo italiano ha deciso di designare l'onorevole Federica Mogherini, attuale ministro degli Affari Esteri, come candidato al ruolo di alto rappresentante e vice presidente della Commissione Europea". E' quanto scrive Matteo Renzi in una lettera indirizzata al presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker e resa nota in tarda serata.
Il premier ha così rotto gli indugi, e lo ha fatto chiedendo uno dei ruoli più ambiti nella nuova Commissione. Che vive un momento complesso nella sua formazione, tanto che si affacciano possibilità di un rinvio nella sua costituzione definitiva oltre la data del 31 ottobre, quando scadrà la Commissione di José Manuel Barroso. Uno dei problemi è proprio nella richiesta pressante di Juncker ai Paesi membri di presentare candidature femminili. Con scandenza finale la mezzanotte di oggi 31 luglio. Le donne candidate ufficialmente erano due: per la Svezia Cecilia Malmstrom, commissario Ue uscente agli Affari interni, e per la Repubblica Ceca il ministro dello Sviluppo regionale, Vera Jourova. Poi, un'ora prima della scadenza, la richiesta ufficiale dell'talia per il posto di alto rappresentante. Partita che già si è annunciata difficile, per i dubbi di numerosi Paesi dell'Est sul nome di Federica Mogherini e perché sono molti i Paesi che puntano a far ricoprire a un loro rappresentante il posto di Mr Pesc: in particolare all'incarico potrebbero aspirare anche l'olandese Frans Timmermans, l'estone Andrus Ansip e il polacco Radoslaw Sikorski.
Il premier ha così rotto gli indugi, e lo ha fatto chiedendo uno dei ruoli più ambiti nella nuova Commissione. Che vive un momento complesso nella sua formazione, tanto che si affacciano possibilità di un rinvio nella sua costituzione definitiva oltre la data del 31 ottobre, quando scadrà la Commissione di José Manuel Barroso. Uno dei problemi è proprio nella richiesta pressante di Juncker ai Paesi membri di presentare candidature femminili. Con scandenza finale la mezzanotte di oggi 31 luglio. Le donne candidate ufficialmente erano due: per la Svezia Cecilia Malmstrom, commissario Ue uscente agli Affari interni, e per la Repubblica Ceca il ministro dello Sviluppo regionale, Vera Jourova. Poi, un'ora prima della scadenza, la richiesta ufficiale dell'talia per il posto di alto rappresentante. Partita che già si è annunciata difficile, per i dubbi di numerosi Paesi dell'Est sul nome di Federica Mogherini e perché sono molti i Paesi che puntano a far ricoprire a un loro rappresentante il posto di Mr Pesc: in particolare all'incarico potrebbero aspirare anche l'olandese Frans Timmermans, l'estone Andrus Ansip e il polacco Radoslaw Sikorski.