STRASBURGO - Non c'è pace per il gruppo parlamentare Cinque Stelle al Parlamento europeo. Dopo la contestata alleanza con Farage e le polemiche sulla restituzione di parte dello stipendio, i 17 europarlamentari pentastellati hanno deciso, su sollecitazione di Gianroberto Casaleggio, di rinunciare al gruppo di comunicazione guidato da Claudio Messora, formato da una quindicina di persone tra giornalisti, videomaker, grafici e fotografi.
La decisione di sciogliere il 'gruppo condiviso' è arrivata dopo un lungo confronto interno al gruppo e lo stesso Beppe Grillo sarebbe stato messo al corrente della decisione. Claudio Messora ha tuttavia chiarito sul suo blog che al momento non è ancora pervenuta nessuna notifica ufficiale. "no comment" da parte del capogruppo a Strasburgo, Ignazio Corrao.
La decisione arriva a pochi giorni dalla kermesse #Italia5Stelle in programma al Circo Massimo, tanto che lo stesso Messora afferma: "Questo è il momento di concentrarsi sull'organizzazione della tre giorni di incontri #italia5stelle, momento cruciale per confrontarsi e raccontarsi al Paese. Ci sarà tempo, in seguito, per occuparsi del resto".
Il gruppo comunicazione, stando alle regole dei 5 Stelle, è affidato ai vertici del Movimento, dunque a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, e pagato attraverso il fondo per i collaboratori. Gli europarlamentari M5S, inoltre, avrebbero dovuto devolvere 1.000 euro al mese per il funzionamento del gruppo. Ma qualcosa è andato storto e, stando alle indiscrezioni, tra Messora e gli eletti non è mai corso buon sangue.
Messora era stato già protagonista di un caso a maggio quando, all'indomani dei risultati delle elezioni europee, era circolato un documento riservato dell'ufficio comunicazione del M5s contenente una dura analisi degli errori commessi nell'ultima campagna elettorale. Un'analisi che non è stata affatto apprezzata da Grillo e Casaleggio.
La decisione di sciogliere il 'gruppo condiviso' è arrivata dopo un lungo confronto interno al gruppo e lo stesso Beppe Grillo sarebbe stato messo al corrente della decisione. Claudio Messora ha tuttavia chiarito sul suo blog che al momento non è ancora pervenuta nessuna notifica ufficiale. "no comment" da parte del capogruppo a Strasburgo, Ignazio Corrao.
La decisione arriva a pochi giorni dalla kermesse #Italia5Stelle in programma al Circo Massimo, tanto che lo stesso Messora afferma: "Questo è il momento di concentrarsi sull'organizzazione della tre giorni di incontri #italia5stelle, momento cruciale per confrontarsi e raccontarsi al Paese. Ci sarà tempo, in seguito, per occuparsi del resto".
Il gruppo comunicazione, stando alle regole dei 5 Stelle, è affidato ai vertici del Movimento, dunque a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, e pagato attraverso il fondo per i collaboratori. Gli europarlamentari M5S, inoltre, avrebbero dovuto devolvere 1.000 euro al mese per il funzionamento del gruppo. Ma qualcosa è andato storto e, stando alle indiscrezioni, tra Messora e gli eletti non è mai corso buon sangue.
Messora era stato già protagonista di un caso a maggio quando, all'indomani dei risultati delle elezioni europee, era circolato un documento riservato dell'ufficio comunicazione del M5s contenente una dura analisi degli errori commessi nell'ultima campagna elettorale. Un'analisi che non è stata affatto apprezzata da Grillo e Casaleggio.