FIRENZE. Marzia Cappelli, ex agente della polizia municipale di Firenze, in pensione da tre anni, è al tavolo dei gadget della Leopolda. Nel mondo dei rottamatori una vera istituzione.
Che vendete?
"Tazze, borsette di tela, spille, penne e magliette. Mancano solo le cover dei cellulari, ci sono troppi modelli in giro, era un pasticcio fare tutte le misure".
Il nome di Renzi non c'è più però.
"Quello stava sui gadget delle primarie, ogni volta si cambia, qui c'è scritto "Il futuro è solo l'inizio", ne abbiamo preparati centinaia".
Cuperlo dice che siete un partito parallelo.
"Parallelo a chi? Io sono del Pd, iscritta fin da quando è nato, questa è la tessera del mio circolo. Mi dispiace che a Bersani e Cuperlo piacciano tanto i volontari che fanno i tortellini alle feste dell'Unità e non piacciano quelli della Leopolda. Io ho fatto sia l'una che l'altra cosa, il partito è lo stesso, mica siamo i soldatini di Renzi noi".
Però bandiere del Pd neanche mezza qua in giro.
"Io credo nel Pd anche se non ci sono le bandiere, non vengo qui per curiosità ma per convinzione. Sono del Pd, punto e basta. E la Leopolda è bella perché è una fucina di idee e di proposte, la gente parla e discute, ci si confronta".
I gadget valgono quanto i tortellini, insomma. Ma quanti siete?
"Un mare di gente, oltre 150 volontari che da oggi a domenica non si fermeranno un minuto. Eravamo tanti anche nel 2010, alla prima Leopolda, quella con Civati. Ma vedo che ogni anno arriva gente nuova, l'entusiasmo non si è spento".
Ora che è alla guida del governo Renzi continua a piacerle come prima?
"Non sono sfegatata, so anche diventare critica, gli mando sms quando non mi piace qualcosa. Del resto sarebbe impossibile fare una legge che vada bene a tutti. Il bonus bebè per esempio lo avrei dato solo ai redditi più bassi, appena posso glielo dico".
Che vendete?
"Tazze, borsette di tela, spille, penne e magliette. Mancano solo le cover dei cellulari, ci sono troppi modelli in giro, era un pasticcio fare tutte le misure".
Il nome di Renzi non c'è più però.
"Quello stava sui gadget delle primarie, ogni volta si cambia, qui c'è scritto "Il futuro è solo l'inizio", ne abbiamo preparati centinaia".
Cuperlo dice che siete un partito parallelo.
"Parallelo a chi? Io sono del Pd, iscritta fin da quando è nato, questa è la tessera del mio circolo. Mi dispiace che a Bersani e Cuperlo piacciano tanto i volontari che fanno i tortellini alle feste dell'Unità e non piacciano quelli della Leopolda. Io ho fatto sia l'una che l'altra cosa, il partito è lo stesso, mica siamo i soldatini di Renzi noi".
Però bandiere del Pd neanche mezza qua in giro.
"Io credo nel Pd anche se non ci sono le bandiere, non vengo qui per curiosità ma per convinzione. Sono del Pd, punto e basta. E la Leopolda è bella perché è una fucina di idee e di proposte, la gente parla e discute, ci si confronta".
I gadget valgono quanto i tortellini, insomma. Ma quanti siete?
"Un mare di gente, oltre 150 volontari che da oggi a domenica non si fermeranno un minuto. Eravamo tanti anche nel 2010, alla prima Leopolda, quella con Civati. Ma vedo che ogni anno arriva gente nuova, l'entusiasmo non si è spento".
Ora che è alla guida del governo Renzi continua a piacerle come prima?
"Non sono sfegatata, so anche diventare critica, gli mando sms quando non mi piace qualcosa. Del resto sarebbe impossibile fare una legge che vada bene a tutti. Il bonus bebè per esempio lo avrei dato solo ai redditi più bassi, appena posso glielo dico".