Politica

Unioni civili, l'ostruzionismo di Ncd: "Aspettiamo il testo del governo"

I senatori del partito di Alfano si stanno iscrivendo in massa a parlare per non far votare il testo base. Secondo la relatrice del ddl Monica Cirinnà il governo non presenterà un nuovo progetto di legge. Sacconi: "Serve una legge che possa unificare la nazione"

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ROMA - E' braccio di ferro in commissione Giustizia al Senato all'interno della maggioranza. Gli esponenti del Nuovo centrodestra stanno infatti praticando ostruzionismo nei confronti del disegno di legge sul tema delle unioni civili presentato dalla senatrice dem Monica Cirinnà. I senatori Ncd si stanno iscrivendo in massa a parlare per non far votare il testo base. "In Commissione Giustizia Senato prosegue battaglia Ncd a tutela famiglia naturale e diritto adozioni solo per famiglie. E' battaglia di ragione" scrive su twitter il senatore Ncd, Roberto Formigoni.
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Protesta la relatrice Cirinnà: "Stanno facendo ostruzionismo". Il capogruppo Ncd Maurizio Sacconi avverte: "Non consideriamo utile il ddl per la prosecuzione dei lavori. Ho invocato un ddl del governo e ho ribadito la nostra assoluta contrarietà ad un'impostazione ideologica che mette in discussione un modello antropologico (le adozioni aprono la strada all'utero in affitto) e sociale (l'estensione delle pensioni di reversibilità, già ora le più generose al mondo, pregiudicherebbe la tenuta del sistema)". "Noi pensiamo - ha spiegato Sacconi - che serva una legge in grado di unificare la nazione, perché solo così si possono aiutare le minoranze omosessuali nel contrasto di comportamenti omofobici". Ma secondo Cirinnà il testo del governo "non arriverà".

Leggi/IL PIANO DEL GOVERNO: UNA LEGGE SUL MODELLO DELLE CIVIL PARTNERSHIP TEDESCHE

Il partito di Alfano è da sempre contrario contrario all'ipotesi di matrimonio tra persone dello stesso. Poche settimane fa il ministro dell'Interno ha inviato una circolare a tutti i prefetti italiani per l'annullamento delle trascrizioni nei registri dello stato civile dei matrimoni contratti all'estero tra persone dello stesso sesso, provocando la dura reazione di molti sindaci. Lo stesso Alfano si è detto disponibile a ragionare sull'attribuzione di alcuni diritti a coppie dello stesso sesso, ma senza arrivare ad un'equiparazione con il matrimonio. Il progetto annunciato dal premier Matteo Renzi prevede una legge sul modello tedesco, che nei fatti assomiglia molto al matrimonio. Sul tema ci potrebbe essere una convergenza con Forza Italia, dopo la svolta annunciata dall'ex premier SIlvio Berlusconi a favore delle unioni civili, una presa di posizione che ha provocato la rivolta di molti esponenti azzurri che non hanno intenzione di seguire il leader su questo campo.

Il ddl Cirinnà è molto simile alla legge tedesca sulla civil partenership, con l’adozione del figlio del partner, la cosiddetta 'stepchild adoption'. La proposta lanciata dal premier però sembrerebbe cambiare soprattutto la platea dei destinatari del provvedimento: la possibilità di accedere alle unioni civili nei piani del governo dovrebbe essere lasciata solo alle coppie omosessuali e non ai conviventi che non vogliono o non possono sposarsi.
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