ROMA - Un copia e incolla finito male. Anzi, peggio. Giovanna Palma, deputata del Partito Democratico apre Facebook per commentare il caso Saviano, l'assoluzione dei boss Bidognetti e Iovine. Copia un testo, lo condivide e - seconda la ricostruzione dell'Huffington Post che racconta la vicenda - le "salta" la premessa. Sia come sia, sulla sua pagina appaiono queste parole: "Ieri un tribunale ha assolto il boss Bidognetti dall'accusa di aver minacciato Saviano condannando un avvocato. Un flop direi, dopo che per anni ci hanno fatto credere che lo scrittore era nel mirino dei clan più sanguinari. In assenza di minacce di un boss a che può servire la scorta?". Evidentemente la Palma non rilegge ciò che ha scritto e clicca sul tasto "pubblica".
E ovviamente non passano neanche due secondi. Iniziano ad arrivare le prime protesta da parte di chi la segue sul social network, suoi elettori si presume. Si richiede chiarezza, partono le accuse, scatta istantanea l'indignazione. E la Palma? Rimuove tutto come se niente fosse. Con un altro clic. Scarsa conoscenza della rete, chiaramente. Perché lo screenshot è già stato fatto e già si muove di profilo in profilo per segnalare l'abnorme gaffe dell'onorevole. E lei? Tace, forse sperando che nessuno se ne sia accorto. Ma non è così. E le richieste di chiarezza arrivano come e più di prima.
La prima reazione dell'onorevole è scomposta, all'italiana, si direbbe. All'insegna del negare, negare sempre. "Il post? Non l'ho scritto io". Ma il nuovo tentativo di lasciar andare la cosa si rivela un boomerang. Il danno è fatto e la Palma si ritrova al centro di un fuoco incrociato di domande, diventando - in negativo - l'eroe del giorno su Facebook. Poi arriva il rimorso. E il conseguente tentativo di redenzione sotto forma, ovviamente, di mea culpa. Scrive: "Oggi ho fatto un errore da penna blu. Nel tentativo - maldestro - di esprimere un dissenso totale nei confronti di un giudizio letto altrove sulla sentenza di ieri relativa alle minacce allo scrittore Roberto Saviano, ho condiviso il testo copiato ma è saltata la premessa di contrarietà assoluta a quel giudizio superficiale e, diciamolo, cretino".
Poi prosegue: "Quando me ne sono accorta, dopo 10 minuti al primo mi piace, ho subito rimosso il post. Ma qualcuno mi aveva già "beccata" e fotografata. Spero che l'errore mi venga perdonato". In primo luogo da "Roberto Saviano del quale invece ho sempre condiviso battaglie, denunce e al quale devo molto della mia formazione politica. Ecco, in effetti sarebbe bastato che avessi scritto: Roberto non sei solo". Ecco, sì. In effetti sarebbe bastato questo.