Alfano, "Salvini non giochi a nascondino con la scorta"
Il ministro torna sugli incidenti di Bologna che hanno coinvolto il leader della Lega Nord: "Gli agenti lo hanno cercato e lui non si è fatto trovare". Sul governo: "Renzi fa cose compatibili con il nostro programma"
ROMA - La scitilla la fa scattare Matteo Salvini. Studio di Quinta Colonna, Rete 4. Il segretario della Lega Nord si rivolge ad Angelino Alfano, ospite in studio anche lui. E ricordando il suo "incidente bolognese", la macchina assalita da alcuni antagonisti durante una visita a un campo rom, accusa: "Le forze dell'ordine erano assenti quando sono stato aggredito". La replica arriva all'istante, secca: "Condanno le violenze, ma Salvini non giochi a nascondino con la scorta, che viene pagata dai cittadini. Gli agenti della scorta devono lavorare". E Alfano entra nel merito. Sostenendo che "la ricostruzione di quanto accaduto fatta dalla Questura di Bologna dice la verità: l'hanno cercato e lui non si è fatto trovare".
Non finisce qui. Perchè il ministro dell'Interno - e presidente del Nuovo Centrodestra - punta il dito anche sul cavallo di battaglia della strategia di Salvini, la politica economica: "Salvini vuole portar…
Non finisce qui. Perchè il ministro dell'Interno - e presidente del Nuovo Centrodestra - punta il dito anche sul cavallo di battaglia della strategia di Salvini, la politica economica: "Salvini vuole portar…
ROMA - La scitilla la fa scattare Matteo Salvini. Studio di Quinta Colonna, Rete 4. Il segretario della Lega Nord si rivolge ad Angelino Alfano, ospite in studio anche lui. E ricordando il suo "incidente bolognese", la macchina assalita da alcuni antagonisti durante una visita a un campo rom, accusa: "Le forze dell'ordine erano assenti quando sono stato aggredito". La replica arriva all'istante, secca: "Condanno le violenze, ma Salvini non giochi a nascondino con la scorta, che viene pagata dai cittadini. Gli agenti della scorta devono lavorare". E Alfano entra nel merito. Sostenendo che "la ricostruzione di quanto accaduto fatta dalla Questura di Bologna dice la verità: l'hanno cercato e lui non si è fatto trovare".
Non finisce qui. Perchè il ministro dell'Interno - e presidente del Nuovo Centrodestra - punta il dito anche sul cavallo di battaglia della strategia di Salvini, la politica economica: "Salvini vuole portarci fuori dall'euro, ma le sue idee renderebbero l'Italia più sola e meno libera. Non ho nessun rapporto con lui". Poi la strategia politica del suo partito. E dopo aver auspicato un ravvicinamento con Berlusconi, commenta così l'azione dell'esecutivo: "Noi stiamo collaborando a un governo senza il quale ci sarebbe Grillo al potere, abbiamo impedito questa deriva. E Renzi sta facendo cose molto compatibili con il nostro programma di centrodestra".
E si tratta di un Alfano a tutto campo. Dopo Salvini tocca alle occupazioni abusive: "Come sistema dell'ordine pubblico siamo pronti, c'è una legge per la lotta senza quartiere alle occupazioni abusive. Saremo inflessibili, ma dopo che sgomberiamo gli abusivi dove li lasciamo? Ecco perchè non può essere tutto ordine pubblico, serve da parte degli enti locali un'azione forte di recupero sociale".
Argomentazioni che lo portano a un nuovo attacco, questa volta contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino: "Occorre un piano per le periferie, per bonificarne l'ambiente e renderle più sicure". E ancora: "Io non ho nulla contro il sindaco Marino e non faccio polemiche con nessuno ma è sbagliato mettere un centro per migranti dove ci sono già i rom e una periferia senza servizi". Infine, sull'ordine pubblico durante le manifestazioni: "I sindacati hanno manifestato pacificamente, dei gruppi di antagonisti hanno fatto di tutto per cercate lo scontro con le forze dell'ordine, che però hanno retto bene, non cedendo alle provocazioni".
Non finisce qui. Perchè il ministro dell'Interno - e presidente del Nuovo Centrodestra - punta il dito anche sul cavallo di battaglia della strategia di Salvini, la politica economica: "Salvini vuole portarci fuori dall'euro, ma le sue idee renderebbero l'Italia più sola e meno libera. Non ho nessun rapporto con lui". Poi la strategia politica del suo partito. E dopo aver auspicato un ravvicinamento con Berlusconi, commenta così l'azione dell'esecutivo: "Noi stiamo collaborando a un governo senza il quale ci sarebbe Grillo al potere, abbiamo impedito questa deriva. E Renzi sta facendo cose molto compatibili con il nostro programma di centrodestra".
E si tratta di un Alfano a tutto campo. Dopo Salvini tocca alle occupazioni abusive: "Come sistema dell'ordine pubblico siamo pronti, c'è una legge per la lotta senza quartiere alle occupazioni abusive. Saremo inflessibili, ma dopo che sgomberiamo gli abusivi dove li lasciamo? Ecco perchè non può essere tutto ordine pubblico, serve da parte degli enti locali un'azione forte di recupero sociale".
Argomentazioni che lo portano a un nuovo attacco, questa volta contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino: "Occorre un piano per le periferie, per bonificarne l'ambiente e renderle più sicure". E ancora: "Io non ho nulla contro il sindaco Marino e non faccio polemiche con nessuno ma è sbagliato mettere un centro per migranti dove ci sono già i rom e una periferia senza servizi". Infine, sull'ordine pubblico durante le manifestazioni: "I sindacati hanno manifestato pacificamente, dei gruppi di antagonisti hanno fatto di tutto per cercate lo scontro con le forze dell'ordine, che però hanno retto bene, non cedendo alle provocazioni".