Politica

Inps, Boeri: "Il mio sarà un impegno gravoso"

Il nuovo presidente dell'ente previdenziale commenta la sua nomina: "E' un'istituzione fondamentale per il Paese soprattutto alla luce degli squilibri del mercato del lavoro". Sui "trattamenti d'oro": "Credo profondamente in tutte le cose che ho scritto"

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ROMA - Si tratterà di un "impegno gravoso" da affrontare con "grande responsabilità". A due giorni dalla nomina come presidente dell'Inps, Tito Boeri commenta il suo nuovo incarico. "L'Inps è un'istituzione fondamentale per il Paese, soprattutto alla luce dell'andamento demografico, degli squilibri e dei grandi interrogativi che presenta il mercato del lavoro, in relazione ai giovani". Boeri arriva all'Inps dopo il breve commissariamento di Tiziano Treu che ha traghettato l'ente, ormai diventato Super- Inps, con l'accorpamento dell' Inpdap, dopo l'uscita di Antonio Mastrapasqua.

E l'economista riferisce che la notizia della nomina del Consiglio dei ministri è arrivata "all'improvviso". "Il giorno prima stavo scrivendo". E invece, d'ora in poi l'attività di editorialista sarà interrotta: "E' una regola che ci siamo autoimposti a La Voce: chi riceve un incarico istituzionale si mette in aspettativa". Nessun accenno sullo scottante tema delle pensioni: in particolare, riguardo ai trattamenti "d'oro", e all'ipotesi di introdurre un "contributo d'equità" (da calcolare sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, limitatamente a chi percepisce importi elevati) accennato proprio in un suo articolo del gennaio scorso, Boeri preferisce non entrare nel merito rispondendo: "Credo profondamente in tutte le cose che ho scritto".

Le altre nomine. Nel corso del Consiglio dei ministri del 24 dicembre sono state approvate le seguenti nomine: su proposta del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il generale di corpo d'armata Tullio Del Sette è stato nominato a Comandante dell'Arma dei Carabinieri. Ancora su proposta della Pinotti, il generale del corpo d'armata Claudio Graziano è stato nominato Capo di Stato maggiore della Difesa. Su proposta del Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, è stata approvata la nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza del dirigente superiore della Polizia di Stato Raffaele Pagano. Ancora su proposta di Alfano è stata approvata la nomina di Gerarda Pantaleone a Prefetto di Napoli. Infine, su proposta del ministro dell'Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, è stata stabilita la promozione a generale di corpo d'armata del generale di divisione della Guardia di finanza Riccardo Piccinni.


 
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