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Fassina: "Matteo troppo disinvolto e Padoan ha sbagliato"

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ROMA - "Quella norma è agghiacciante ". Più chiaro di così, Stefano Fassina non può essere. Lui che a via XX settembre ha trascorso quasi un anno da viceministro, stavolta non ha dubbi: "Sono colpito e preoccupato. Per il deficit di autonomia e la marginalità che il ministero dell'Economia ha dimostrato in questo passaggio, visto che si trattava di un tema di stretta competenza del ministro. E per la disinvoltura di Renzi".

Perché dice che il premier è stato disinvolto?
"Perché prima ha forzato la mano sull'Economia, introducendo una norma che il ministro non condivideva. E poi, di fronte alla reazione della stampa e dell'opinione pubblica, ha fatto una retromarcia imbarazzante. Su un tema, fra l'altro, molto delicato come la depenalizzazione della frode fiscale".

Con una norma che potrebbe favorire anche Berlusconi.
"L'attenzione mediatica adesso si è concentrata sul leader di Forza Italia, ma non è quello l'unico elemento preoccupante della norma. Se si depenalizza la frode fiscale in un Paese che ha il record mondiale di eversione, non va bene. Il governo dovrebbe rimuovere le condizioni che determinano l'evasione di sopravvivenza, colpendo allo stesso tempo i grandi evasori. Qui invece si fa l'opposto".

Lei pensa che c'entri il patto del Nazareno?
"Non voglio credere che sia un elemento del patto del Nazareno, anche perché è evidente che un intervento di questo tipo non sarebbe passato inosservato. Credo invece che sia stato un errore grave".

Può accadere che una sanatoria del genere entri nel decreto senza che il ministero dell'Economia comprenda gli effetti?
"Non esiste che il ministro e il ministero si facciano infilare una norma del genere durante il consiglio dei Ministri. Non è un dettaglio, quindi ci sono due possibilità: il ministro era d'accordo, oppure non se n'è accorto. E non so se questa seconda ipotesi sia migliore. L'unico modo per cui si può inserire una norma del genere senza che se ne accorga il ministro è che il Dipartimento degli affari giuridici di Palazzo Chigi lo inserisca nel testo a consiglio dei ministri concluso".

Tutto accade a pochi giorni dalla sfida per il Colle. Questo incidente può pesare?
"La disinvoltura con cui il premier ha portato avanti questa vicenda non crea il clima migliore in vista dell'elezione per il Quirinale. Credo che il nuovo Presidente vada scelto con la più ampia convergenza possibile, Forza Italia compresa. Dopodiché questa situazione complica il quadro".
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