ROMA - I capigruppo di maggioranza e la presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Anna Finocchiaro hanno presentato quattro emendamenti alla legge elettorale che recepiscono le intese raggiunte. Forza Italia ne ha firmati tre.
I tre emendamenti che hanno avuto l'adesione anche del capogruppo di Fi Paolo Romani elevano la soglia per il premio di maggioranza al 40%, introducono la norma antiflipper (per evitare che i voti di un collegio si trasferiscano ad un altro), e delegano il governo per disegnare i 100 collegi previsti dall'Italicum.
L'emendamento appoggiato solo dalla maggioranza abbassa la soglia di sbarramento al 3% e attribuisce il premio di maggioranza alla liste anzichè alla coalizione vincente.
"Gli emendamenti della maggioranza sono ovviamente sub-emendabili" ha chiarito Finocchiaro, a proposito della querelle sollevata dalle opposizioni, che hanno chiesto la possibilità di presentare sub-emendamenti ai quattro emendamenti della maggioranza.
Intanto, dalla Lega ne arrivano 40mila. Il senatore Roberto Calderoli e il capogruppo della Lega Gian Mario Centinaio hanno replicato davanti ai cronisti nella sala Maccari del Senato la scena degli scatoloni che contegono le migliaia di modifiche, portati con due carrelli in commissione Affari costituzionali. "Stavolta abbiamo fatto il record - ha detto Calderoli- visto che la maggioranza ancora non ci ha fatto vedere il suo emendamento. E così saranno costretti ad aprire una discussione vera".
Quindi insiste sulla trattativa per una legge "elettorale seria, ma soprattutto che consenta di andare al voto già domani". Anche perchèé chiosa "prima Renzi va a casa meglio è". E quanto alla possibilità di 'cangurare' i testi in Aula, cioè di ridurli a colpi di regolamento, "si può, ma 40mila sono tanti.... Per sedare il canguro ci voleva un elefante e questo è proprio grosso", aggiunge ancora.
I tre emendamenti che hanno avuto l'adesione anche del capogruppo di Fi Paolo Romani elevano la soglia per il premio di maggioranza al 40%, introducono la norma antiflipper (per evitare che i voti di un collegio si trasferiscano ad un altro), e delegano il governo per disegnare i 100 collegi previsti dall'Italicum.
L'emendamento appoggiato solo dalla maggioranza abbassa la soglia di sbarramento al 3% e attribuisce il premio di maggioranza alla liste anzichè alla coalizione vincente.
"Gli emendamenti della maggioranza sono ovviamente sub-emendabili" ha chiarito Finocchiaro, a proposito della querelle sollevata dalle opposizioni, che hanno chiesto la possibilità di presentare sub-emendamenti ai quattro emendamenti della maggioranza.
Intanto, dalla Lega ne arrivano 40mila. Il senatore Roberto Calderoli e il capogruppo della Lega Gian Mario Centinaio hanno replicato davanti ai cronisti nella sala Maccari del Senato la scena degli scatoloni che contegono le migliaia di modifiche, portati con due carrelli in commissione Affari costituzionali. "Stavolta abbiamo fatto il record - ha detto Calderoli- visto che la maggioranza ancora non ci ha fatto vedere il suo emendamento. E così saranno costretti ad aprire una discussione vera".
Quindi insiste sulla trattativa per una legge "elettorale seria, ma soprattutto che consenta di andare al voto già domani". Anche perchèé chiosa "prima Renzi va a casa meglio è". E quanto alla possibilità di 'cangurare' i testi in Aula, cioè di ridurli a colpi di regolamento, "si può, ma 40mila sono tanti.... Per sedare il canguro ci voleva un elefante e questo è proprio grosso", aggiunge ancora.