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Napolitano, il presidente istituzionale più vicino a Einaudi che Pertini

Con un algoritmo di analisi testuale abbiamo passato in rassegna i 66 messaggi di fine anno dei dieci inquilini del Quirinale, dal 1949 ad oggi. Le 108mila parole pronunciate rivelano inattese affinità. Pertini più 'pop', Napolitano più austero
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MILANO - Giorgio Napolitano rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica, dopo essere rimasto in carica per quasi 9 anni. Il fatto che Napolitano sia stato finora l'unico Presidente ad essere eletto per due mandati lo rende di per sé peculiare. Ma anche se il doppio mandato lo fa sembrare in qualche modo "unico" è possibile cercare di identificare quale presidente sia stato il più simile alla figura di Napolitano, e quale invece sia stato il più distante, almeno sulla base del "linguaggio" utilizzato.

Per rispondere a questa domanda abbiamo analizzato i 66 messaggi di fine anno dei 10 Presidenti che si sono succeduti al Quirinale, dal 1949 ad oggi, attraverso un algoritmo di analisi testuale oramai ampiamente diffuso nella letteratura scientifica e politica internazionale.

Studiando le 108.000 parole pronunciate di anno in anno, diventa infatti possibile stimare quanto i messaggi di ciascun presidente fossero simili o diversi risp…
MILANO - Giorgio Napolitano rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica, dopo essere rimasto in carica per quasi 9 anni. Il fatto che Napolitano sia stato finora l'unico Presidente ad essere eletto per due mandati lo rende di per sé peculiare. Ma anche se il doppio mandato lo fa sembrare in qualche modo "unico" è possibile cercare di identificare quale presidente sia stato il più simile alla figura di Napolitano, e quale invece sia stato il più distante, almeno sulla base del "linguaggio" utilizzato.

Per rispondere a questa domanda abbiamo analizzato i 66 messaggi di fine anno dei 10 Presidenti che si sono succeduti al Quirinale, dal 1949 ad oggi, attraverso un algoritmo di analisi testuale oramai ampiamente diffuso nella letteratura scientifica e politica internazionale.

Studiando le 108.000 parole pronunciate di anno in anno, diventa infatti possibile stimare quanto i messaggi di ciascun presidente fossero simili o diversi rispetto a quelli degli altri. L'analisi ha fatto in particolare emergere una dimensione così detta "latente" che separa presidenti "pop", come Pertini, che per primo provò ad avvicinare cittadini e Quirinale, rispetto a presidenti che hanno fatto appello agli italiani attraverso contenuti più "istituzionali", come ad esempio Segni, Einaudi e Saragat. E Napolitano? La sua figura appare decisamente austera, in un certo senso un Presidente in "bianco e nero", molto "politico" e più simile ai Presidenti della Prima Repubblica piuttosto che a nomi eletti più di recente, come Scalfaro e Ciampi.

Il grafico dei discorsi dei Presidenti

Non sorprende dunque che i due Presidenti più simili a Napolitano, per anni leader di riferimento della corrente "migliorista" (riformista) del PCI, siano proprio il socialdemocratico Saragat (eletto grazie alla mediazione dei  migliorista) ed il liberale Einaudi. Anche se la vicinanza di quest'ultimo con il comunista Napolitano potrebbe sembrare paradossale, dobbiamo ricordare come negli ultimi anni lo stesso Napolitano abbia ripetutamente invitato la sinistra a sposare la cultura liberale ed il pensiero di Luigi Einaudi. Il paragone - che forse stupirebbe un redivivo Einaudi - non potrà invece che far piacere all'ormai ex Presidente Napolitano e sembra suffragato anche dalla analoga interpretazione che i due diedero al ruolo del Capo dello Stato: entrambi infatti si avvalsero di tutti i poteri Costituzionali per far fronte, con alterne fortune, alla crisi politica rappresentando un fattore di stabilità istituzionale in risposta alla elevata instabilità politica dei governi.

VOICES from the Blogs è l'osservatorio scientifico sui social media e sui Big Data dell'Università Statale di Milano curato da A. Ceron, L. Curini, S. M. Iacus e G. Porro.