ROMA - Ha più volte parlato di terrorismo, Sergio Mattarella, dopo l'elezione alla presidenza della Repubblica. L'ha fatto durante la visita alle Fosse Ardeatine, poi durante il discorso di insediamento. E oggi il suo primo messaggio è stato per Abdallah II, re di Giordania, Paese sconvolto dall'uccisione del pilota nelle mani dell'Is, bruciato vivo in una gabbia. "Ho appreso con orrore della barbara uccisione del tenente dell'Aeronautica giordana, Moath El-Kassasbeh" - scrive il capo dello Stato - condannando "con la massima fermezza questo gesto di efferata violenza". E aggiunge: "Sono certo che questa tragica morte rafforzerà ulteriormente l'unità del popolo giordano e la collaborazione della comunità internazionale per sconfiggere la piaga del terrorismo".
Intanto si infittisce l'agenda del nuovo inquilino del Colle. La prossima settimana Sergio Mattarella sarà al Csm, di cui è il presidente, in occasione della nomina del nuovo Pg della Cassazione da parte del plenum. La data esatta dovrebbe essere definita nei prossimi giorni. Martedì prossimo, alle 16.30, parteciperà invece alle celebrazioni per il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Resta poi il nodo della squadra del Colle. Nelle prossime ore Mattarella dovrebbe annunciare i nuovi incarichi. Il presidente ha chiesto al segretario generale e ai consiglieri in carica di rimanere nell'esercizio delle proprie funzioni fino alle decisioni definitive.
Intanto si infittisce l'agenda del nuovo inquilino del Colle. La prossima settimana Sergio Mattarella sarà al Csm, di cui è il presidente, in occasione della nomina del nuovo Pg della Cassazione da parte del plenum. La data esatta dovrebbe essere definita nei prossimi giorni. Martedì prossimo, alle 16.30, parteciperà invece alle celebrazioni per il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Resta poi il nodo della squadra del Colle. Nelle prossime ore Mattarella dovrebbe annunciare i nuovi incarichi. Il presidente ha chiesto al segretario generale e ai consiglieri in carica di rimanere nell'esercizio delle proprie funzioni fino alle decisioni definitive.