ROMA - Una puntata infuocata del programma L'Arena, su RaiUno, che diventa anche scontro politico. Rai. La lite in diretta tra il conduttore Massimo Giletti e l'ex parlamentare dei Verdi Mario Capanna fa discutere, e non solo per il tema dei vitalizi dei politici e sulle pensioni d'oro, al centro della puntata, ma anche per la reazione violenta del conduttore, giudicata dal Pd inadeguata e incompatibile con il servizio pubblico.
Giletti ha fatto una domanda all'ex leader dei movimenti giovanili del '68 e di Democrazia Proletaria, sul vitalizio da 5.000 euro che prende come ex parlamentare. A quel punto Capanna ha accusato il conduttore di percepire uno stipendio altissimo. La lite tra i due, dopo minacce di querela e parolacce è culminata con il lancio del libro di Capanna da parte di Giletti.
VIDEO Lite tra Giletti e Capanna
Oggi molti politici di centro destra sono scesi in campo per difendere Giletti. "Leggo troppe polemiche verso Massimo Giletti", ha detto Daniele Capezzone di Forza Italia, presidente della Commissione Finanze della Camera, che ha aggiunto: "Se una figura pubblica va in tv, dovrà pure considerare l'eventualità che il conduttore gli faccia domande scomode, o che ci sia la possibilità di un contraddittorio. Oppure qualcuno vuole solo "messaggi autogestiti"?
C'è però chi giudica eccessiva la reazione violenta di Giletti su una rete pubblica. "La rissa cui hanno assistito i telespettatori nel pomeriggio domenicale di Raiuno - attacca il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi - con il conduttore Massimo Giletti che prende a male parole l'ospite Mario Capanna e lancia per terra il suo libro, corrisponde all'idea di servizio pubblico per famiglie che hanno i vertici Rai? E' opportuno che il direttore generale chiarisca, visto che il servizio pubblico è pagato con quasi due miliardi di euro dei cittadini. Proporrò all'ufficio di presidenza della Vigilanza di ascoltarlo. La domenica pomeriggio di Raiuno, rete ammiraglia Rai da sempre demandata ad un ruolo di equilibrio adatto alle famiglie, è diventata una arena di nome e di fatto. E' opportuno che conduttori strapagati si azzuffino con gli ospiti mentre si parla di super-stipendi?".
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"Il Pd: prima insabbia in #Parlamento la legge contro le pensioni d'oro e i vitalizi ora vorrebbe zittire chi ne parla in tv. Io sto con Giletti", ha scritto su twitter il presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni. Sta dalla parte di Giletti anche Daniela Santanchè, parlamentare di Forza Italia: "Leggo che ora il Pd vorrebbe decidere conduttori e contenuti delle trasmissioni Rai. La richiesta del deputato Michele Anzaldi di portare Massimo Giletti, reo di aver discusso animatamente con Mario Capanna durante la trasmissione l'Arena - davanti al giurì della commissione di vigilanza è l'ennesimo abuso del regime renziano".
Gli fa eco Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica, che dice: "Ritengo sacrosanta la battaglia contro i vitalizi sproporzionati, rispetto ai contributi versati, che sta portando avanti il conduttore Massimo Giletti. E aggiungo anche, riguardando il video della puntata di ieri, che è davvero difficile mantenere un aplomb inglese di fronte a certi atteggiamenti di sufficienza e di incoerenza. A Michele Anzaldi, deputato del Partito Democratico, piuttosto che prefigurare segnalazioni alla vigilanza Rai, propongo di votare l'emendamento di Scelta Civica al ddl costituzionale che consentirebbe di parametrare i vitalizi ai contributi versati anche con effetto retroattivo. Sarà in Aula proprio in questi giorni".
Giletti ha fatto una domanda all'ex leader dei movimenti giovanili del '68 e di Democrazia Proletaria, sul vitalizio da 5.000 euro che prende come ex parlamentare. A quel punto Capanna ha accusato il conduttore di percepire uno stipendio altissimo. La lite tra i due, dopo minacce di querela e parolacce è culminata con il lancio del libro di Capanna da parte di Giletti.
VIDEO Lite tra Giletti e Capanna
Oggi molti politici di centro destra sono scesi in campo per difendere Giletti. "Leggo troppe polemiche verso Massimo Giletti", ha detto Daniele Capezzone di Forza Italia, presidente della Commissione Finanze della Camera, che ha aggiunto: "Se una figura pubblica va in tv, dovrà pure considerare l'eventualità che il conduttore gli faccia domande scomode, o che ci sia la possibilità di un contraddittorio. Oppure qualcuno vuole solo "messaggi autogestiti"?
C'è però chi giudica eccessiva la reazione violenta di Giletti su una rete pubblica. "La rissa cui hanno assistito i telespettatori nel pomeriggio domenicale di Raiuno - attacca il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi - con il conduttore Massimo Giletti che prende a male parole l'ospite Mario Capanna e lancia per terra il suo libro, corrisponde all'idea di servizio pubblico per famiglie che hanno i vertici Rai? E' opportuno che il direttore generale chiarisca, visto che il servizio pubblico è pagato con quasi due miliardi di euro dei cittadini. Proporrò all'ufficio di presidenza della Vigilanza di ascoltarlo. La domenica pomeriggio di Raiuno, rete ammiraglia Rai da sempre demandata ad un ruolo di equilibrio adatto alle famiglie, è diventata una arena di nome e di fatto. E' opportuno che conduttori strapagati si azzuffino con gli ospiti mentre si parla di super-stipendi?".
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"Il Pd: prima insabbia in #Parlamento la legge contro le pensioni d'oro e i vitalizi ora vorrebbe zittire chi ne parla in tv. Io sto con Giletti", ha scritto su twitter il presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni. Sta dalla parte di Giletti anche Daniela Santanchè, parlamentare di Forza Italia: "Leggo che ora il Pd vorrebbe decidere conduttori e contenuti delle trasmissioni Rai. La richiesta del deputato Michele Anzaldi di portare Massimo Giletti, reo di aver discusso animatamente con Mario Capanna durante la trasmissione l'Arena - davanti al giurì della commissione di vigilanza è l'ennesimo abuso del regime renziano".
Gli fa eco Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica, che dice: "Ritengo sacrosanta la battaglia contro i vitalizi sproporzionati, rispetto ai contributi versati, che sta portando avanti il conduttore Massimo Giletti. E aggiungo anche, riguardando il video della puntata di ieri, che è davvero difficile mantenere un aplomb inglese di fronte a certi atteggiamenti di sufficienza e di incoerenza. A Michele Anzaldi, deputato del Partito Democratico, piuttosto che prefigurare segnalazioni alla vigilanza Rai, propongo di votare l'emendamento di Scelta Civica al ddl costituzionale che consentirebbe di parametrare i vitalizi ai contributi versati anche con effetto retroattivo. Sarà in Aula proprio in questi giorni".