ROMA - Pasquale Ciccolo, 69 anni di Messina, è stato nominato nuovo procuratore generale della Cassazione. Lo ha nominato all'unanimità il plenum del Csm, presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella. In magistratura da più di 40 anni, Ciccolo ricopriva sinora l'incarico di procuratore generale aggiunto, cioè di "vice" dell'uscente Gianfranco Ciani.
[[ge:rep-locali:repubblica:107085467]]
"Mi riprometto, in una prossima occasione, di introdurre una riflessione collegiale sui temi dell'organizzazione della giustizia e sulle riforme necessarie", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, annunciando una sua prossima visita in qualità di presidente del Consiglio superiore della Magistratura. Quello di oggi, ha ricordato il Presidente della Repubblica, alla sua prima uscita da presidente del Csm, è un plenum dedicato "ad un argomento specifico e, quindi, non ho voluto alterarne il carattere con considerazioni generali sul tema della giustizia. Non vi sarebbe stato, del resto, né il tempo né l'attenzione necessari per un ampio confronto di opinioni". Da qui l'intenzione, annunciata poco prima anche dal vicepresidente Giovanni Legnini ("Il momento storico induce a una spinta riformista di cui occorre sia primo protagonista proprio il Consiglio superiore della magistratura"), di affrontare in una prossima visita il tema più organico delle riforme della giustizia.
[[ge:rep-locali:repubblica:107085468]]
"Assicuro che seguirò con la massima attenzione il lavoro del Csm e sarò sempre disponibile a dare il mio contributo per garantirne il corretto funzionamento, nel rispetto più rigoroso delle sue prerogative costituzionali", ha concluso il capo dello Stato non prima di aver sottolineato che "la nomina odierna avviene tempestivamente. Confido che questa tempestività avvenga abitualmente nel conferimento e nella conferma degli altri incarichi". Mattarella ha ripercorso le tappe della carriera di Ciccolo e ha ringraziato l'uscente Gianfranco Ciani, di cui ha lodato la linea guida sempre seguita, "il primato della legalità".
Ciccolo è in magistratura dal 1971: è stato prima pm a Ferrara, poi a Roma, dove, nel 1980, ha iniziato a svolgere funzioni di giudice. Nel '93 è stato nominato vicesegretario generale del Csm, passando poi all'incarico di segretario generale di Palazzo dei Marescialli nel '95. Nel 1999, inoltre, è passato alla Corte costituzionale sempre come segretario generale.
Nel 2004 Ciccolo è arrivato alla Corte di Cassazione, con funzioni di sostituto pg. Nel 2010 è stato nominato avvocato generale alla Suprema Corte, dove, il 22 marzo 2013, è diventato procuratore generale aggiunto. Nella delibera approvata in plenum, su proposta unanime della Commissione direttivi, si sottolinea che "non vi è dubbio che l'esperienza maturata negli oltre 11 anni di servizio presso la Procura generale della Cassazione, rende il dottor Ciccolo padrone di tutti i meccanismi di funzionamento dell'ufficio a concorso".
[[ge:rep-locali:repubblica:107085467]]
"Mi riprometto, in una prossima occasione, di introdurre una riflessione collegiale sui temi dell'organizzazione della giustizia e sulle riforme necessarie", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, annunciando una sua prossima visita in qualità di presidente del Consiglio superiore della Magistratura. Quello di oggi, ha ricordato il Presidente della Repubblica, alla sua prima uscita da presidente del Csm, è un plenum dedicato "ad un argomento specifico e, quindi, non ho voluto alterarne il carattere con considerazioni generali sul tema della giustizia. Non vi sarebbe stato, del resto, né il tempo né l'attenzione necessari per un ampio confronto di opinioni". Da qui l'intenzione, annunciata poco prima anche dal vicepresidente Giovanni Legnini ("Il momento storico induce a una spinta riformista di cui occorre sia primo protagonista proprio il Consiglio superiore della magistratura"), di affrontare in una prossima visita il tema più organico delle riforme della giustizia.
[[ge:rep-locali:repubblica:107085468]]
"Assicuro che seguirò con la massima attenzione il lavoro del Csm e sarò sempre disponibile a dare il mio contributo per garantirne il corretto funzionamento, nel rispetto più rigoroso delle sue prerogative costituzionali", ha concluso il capo dello Stato non prima di aver sottolineato che "la nomina odierna avviene tempestivamente. Confido che questa tempestività avvenga abitualmente nel conferimento e nella conferma degli altri incarichi". Mattarella ha ripercorso le tappe della carriera di Ciccolo e ha ringraziato l'uscente Gianfranco Ciani, di cui ha lodato la linea guida sempre seguita, "il primato della legalità".
Ciccolo è in magistratura dal 1971: è stato prima pm a Ferrara, poi a Roma, dove, nel 1980, ha iniziato a svolgere funzioni di giudice. Nel '93 è stato nominato vicesegretario generale del Csm, passando poi all'incarico di segretario generale di Palazzo dei Marescialli nel '95. Nel 1999, inoltre, è passato alla Corte costituzionale sempre come segretario generale.
Nel 2004 Ciccolo è arrivato alla Corte di Cassazione, con funzioni di sostituto pg. Nel 2010 è stato nominato avvocato generale alla Suprema Corte, dove, il 22 marzo 2013, è diventato procuratore generale aggiunto. Nella delibera approvata in plenum, su proposta unanime della Commissione direttivi, si sottolinea che "non vi è dubbio che l'esperienza maturata negli oltre 11 anni di servizio presso la Procura generale della Cassazione, rende il dottor Ciccolo padrone di tutti i meccanismi di funzionamento dell'ufficio a concorso".