VERONA. "Forse quello di Flavio non è il carro del vincitore, di sicuro è quello del migliore". Premessa d'obbligo per Emanuela Munerato, che prima di entrare a Palazzo Madama con la Lega faceva l'operaia tessile a Lendinara, in provincia di Rovigo. La Munerato è da sempre schierata con Tosi, e sembra perfettamente consapevole che questa scelta le impedirà di rientrare in Parlamento alle prossime elezioni.
Questo è un addio: alla Lega e al seggio...
"Io non abbandonerò Tosi. Hanno colpito non solo lui, ma tutti i veneti".
Quindi è pronta a sostenerlo in campagna elettorale, come aspirante governatore?
"Se si candida sì. A Milano hanno fatto di tutto a spingerlo verso questa scelta".
Con chi ce l'ha?
"Con Salvini. Un buon segretario federale deve puntare al dialogo, invece lui non ha fatto nulla per mettere d'accordo Tosi e Zaia, anzi si è schierato da una parte sola. È sempre la solita storia, i lombardi fanno fuori i segretari del Veneto: prima Rocchetta, poi Comencini, adesso Tosi. E pensare...".
Che cosa?
"Quando c'era da sostenere Maroni io mi sono spesa moltissimo: non c'erano veneti, lombardi, emiliani, c'era solo la Lega. Questi invece hanno fatto a pezzi la nostra autonomia".
Via dal gruppo del Senato: lei, Patrizia Bisinella, che è la fidanzata di Tosi, e Raffaella Bellot...
"Siamo venete, molto amiche e in sintonia su tutto".
Quando si rivoterà per il Parlamento perderete "cadreghe" e "schei", perché nessuno vi ricandiderà.
"La poltrona è l'ultimo dei miei pensieri. Ho sempre lavorato, tornerò a farlo. E forse riuscirò a vivere una vita più normale. I soldi, come le poltrone, non sono tutto".
Una pazzia, detto di questi tempi...
"Quando uno ragiona col il cuore e cerca di essere coerente, non è mai pazzo".
E comunque chissà quando si vota, starete ancora per un bel pezzo in Parlamento.
"Non si sa mai. La politica è strana, potrebbe anche essere che si vada a votare a breve".
E lei staccherà il biglietto di ritorno per Rovigo.
"Pazienza, seguo i miei ideali. La Lega si è snaturata, e io non mi ritrovo più".
Snaturata?
"Troppo schiacciata a destra. Sono stata alla manifestazione di Roma, tutti quei fascisti in piazza mi hanno fatto impressione".
Quanto le pesa l'addio?
"Sto davvero male, ho la testa vuota. Non sono decisioni da prendere a cuor leggero, ma la coerenza viene prima tutto".
Questo è un addio: alla Lega e al seggio...
"Io non abbandonerò Tosi. Hanno colpito non solo lui, ma tutti i veneti".
Quindi è pronta a sostenerlo in campagna elettorale, come aspirante governatore?
"Se si candida sì. A Milano hanno fatto di tutto a spingerlo verso questa scelta".
Con chi ce l'ha?
"Con Salvini. Un buon segretario federale deve puntare al dialogo, invece lui non ha fatto nulla per mettere d'accordo Tosi e Zaia, anzi si è schierato da una parte sola. È sempre la solita storia, i lombardi fanno fuori i segretari del Veneto: prima Rocchetta, poi Comencini, adesso Tosi. E pensare...".
Che cosa?
"Quando c'era da sostenere Maroni io mi sono spesa moltissimo: non c'erano veneti, lombardi, emiliani, c'era solo la Lega. Questi invece hanno fatto a pezzi la nostra autonomia".
Via dal gruppo del Senato: lei, Patrizia Bisinella, che è la fidanzata di Tosi, e Raffaella Bellot...
"Siamo venete, molto amiche e in sintonia su tutto".
Quando si rivoterà per il Parlamento perderete "cadreghe" e "schei", perché nessuno vi ricandiderà.
"La poltrona è l'ultimo dei miei pensieri. Ho sempre lavorato, tornerò a farlo. E forse riuscirò a vivere una vita più normale. I soldi, come le poltrone, non sono tutto".
Una pazzia, detto di questi tempi...
"Quando uno ragiona col il cuore e cerca di essere coerente, non è mai pazzo".
E comunque chissà quando si vota, starete ancora per un bel pezzo in Parlamento.
"Non si sa mai. La politica è strana, potrebbe anche essere che si vada a votare a breve".
E lei staccherà il biglietto di ritorno per Rovigo.
"Pazienza, seguo i miei ideali. La Lega si è snaturata, e io non mi ritrovo più".
Snaturata?
"Troppo schiacciata a destra. Sono stata alla manifestazione di Roma, tutti quei fascisti in piazza mi hanno fatto impressione".
Quanto le pesa l'addio?
"Sto davvero male, ho la testa vuota. Non sono decisioni da prendere a cuor leggero, ma la coerenza viene prima tutto".