ROMA. Stop alle intercettazioni sui giornali? "Le conversazioni private, non rilevanti per l'indagine, devono restare tali". Sanzioni per la stampa? "Servono regole per non farle uscire". Il vice ministro della Giustizia Enrico Costa conferma l'urgenza di riaprire il dossier intercettazioni.
Prescrizione e intercettazioni, Ncd dà il tormento. Siete sempre troppo berlusconiani?
"Siamo liberali, rigorosi, e garantisti. Rigore e garanzie possono stare insieme".
Un momento. Che garanzie sono quelle di una prescrizione che fa morire i processi?
"I processi non devono morire, ma essere celebrati in tempi certi e rapidi. Non devono morire neppure gli imputati o le persone offese in attesa di una sentenza che non arriva mai".
Morire? Per un processo che dura un po' troppo e per una telefonata di un politico che finisce sui giornali?
"I processi in tempi ragionevoli non incappano mai nelle maglie della prescrizione. Tutti vogliamo sentenze definitive. Posto di fronte all'opzione tra accorciare i tempi dei processi e allungare quelli della prescrizione scelgo la prima strada".
Ha nostalgia del processo breve di alfaniana memoria? Come della legge sugli ascolti che ha riproposto?
"Quanto al processo breve mi pare che lo schema ci sia in alcune proposte di noti esponenti Pd. Quanto alle intercettazioni consiglio di riandare al 17 aprile 2007 quando la Camera, a stragrande maggioranza, approvò il ddl Mastella".
Eppure Ncd protesta su prescrizione e intercettazioni al punto da mettersi di traverso sull'anticorruzione...
"Proprio in questo momento sono in aula al Senato dove si discute questa legge. Assicuro tutti che l'accordo di maggioranza è solidissimo".
Perché avete incassato la promessa di ammorbidire la prescrizione e sentite l'odore del bavaglio sugli ascolti...
"Mi sa che lei vede troppi telefilm americani pieni di intrighi di palazzo. Qui invece è tutto alla luce del sole. Ieri Orlando ha annunciato un'apertura sulla prescrizione e la proposta del governo sulle intercettazioni è agli atti del Parlamento nel testo del processo penale".
Volete costringere pm e gip a usare sempre meno le intercettazioni e i giornalisti a non pubblicarle?
"Gli ascolti, come mezzo di ricerca della prova, non si discutono. Quanto a metterli sui giornali mi chiedo, e le chiedo, quali garanzie ha un cittadino che un suo dialogo, senza rilevanza per l'indagine, accidentalmente intercettato, non venga sbandierato ai quattro venti? Le intercettazioni vanno utilizzate per indagare, non per alimentare il pettegolezzo".
Prescrizione e intercettazioni, Ncd dà il tormento. Siete sempre troppo berlusconiani?
"Siamo liberali, rigorosi, e garantisti. Rigore e garanzie possono stare insieme".
Un momento. Che garanzie sono quelle di una prescrizione che fa morire i processi?
"I processi non devono morire, ma essere celebrati in tempi certi e rapidi. Non devono morire neppure gli imputati o le persone offese in attesa di una sentenza che non arriva mai".
Morire? Per un processo che dura un po' troppo e per una telefonata di un politico che finisce sui giornali?
"I processi in tempi ragionevoli non incappano mai nelle maglie della prescrizione. Tutti vogliamo sentenze definitive. Posto di fronte all'opzione tra accorciare i tempi dei processi e allungare quelli della prescrizione scelgo la prima strada".
Ha nostalgia del processo breve di alfaniana memoria? Come della legge sugli ascolti che ha riproposto?
"Quanto al processo breve mi pare che lo schema ci sia in alcune proposte di noti esponenti Pd. Quanto alle intercettazioni consiglio di riandare al 17 aprile 2007 quando la Camera, a stragrande maggioranza, approvò il ddl Mastella".
Eppure Ncd protesta su prescrizione e intercettazioni al punto da mettersi di traverso sull'anticorruzione...
"Proprio in questo momento sono in aula al Senato dove si discute questa legge. Assicuro tutti che l'accordo di maggioranza è solidissimo".
Perché avete incassato la promessa di ammorbidire la prescrizione e sentite l'odore del bavaglio sugli ascolti...
"Mi sa che lei vede troppi telefilm americani pieni di intrighi di palazzo. Qui invece è tutto alla luce del sole. Ieri Orlando ha annunciato un'apertura sulla prescrizione e la proposta del governo sulle intercettazioni è agli atti del Parlamento nel testo del processo penale".
Volete costringere pm e gip a usare sempre meno le intercettazioni e i giornalisti a non pubblicarle?
"Gli ascolti, come mezzo di ricerca della prova, non si discutono. Quanto a metterli sui giornali mi chiedo, e le chiedo, quali garanzie ha un cittadino che un suo dialogo, senza rilevanza per l'indagine, accidentalmente intercettato, non venga sbandierato ai quattro venti? Le intercettazioni vanno utilizzate per indagare, non per alimentare il pettegolezzo".