Politica

In 12 con Fitto al Senato, possibile gruppo autonomo. "A giugno convention fondativa"

Si tratta di dieci esponenti di Forza Italia e due del gruppo Gal. Sulla carta, ci sono i numeri per un gruppo autonomo Conservatori e Riformisti: a Palazzo Madama si parte da 10 senatori. Aderisce al movimento anche il deputato di Fratelli d'Italia Massimo Corsaro: "Per un'area di centrodestra davvero alternativa a Renzi, senza populismi, demagogie ed estremismi"

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ROMA - "L'obiettivo che noi abbiamo" con la Nascita dei Conservatori e Riformisti "è quello di guardare all'intero Paese. Guardiamo al modello di Cameron, che il centrodestra ha sempre annunciato e mai realizzato. Il percorso comincia ogg. e a giugno ci sarà una convention fondativa". Questo l'annuncio di Raffaele Fitto  durante il suo intervento conclusivo della conferenza a Montecitorio con i vertici del gruppo conservatore e riformista europeo, Syed Kamall e Geoffrey Van Orden. "Non abbiamo bisogno di tatticismi e conta dei numeri, abbiamo bisogno di forza, tempo e buona volontà - ha aggiunto Fitto -. La battaglia aperta da Cameron è la battaglia politica che dovrebbe dare il senso di marcia in ogni Paese europeo. In Italia sono diventati tutti conservatori dopo il risultato di Cameron, noi lo abbiamo detto prima". Quanto a Berlusconi, che in un'intervista a Chi ha "condannato" Fini, Fitto e Alfano alla "irrilevanza", questa la replica di Raffaele: "Berlusconi cerca la polemica inutile. Mi accusa e offende da tempo, noi siamo qui per costruire il futuro del centrodestra, non ci interessa il passato".

Fitto afferma di non guardare, per il momento, ai numeri, ma intanto l'evento di Montecitorio ha fatto emergere l'adesione al movimento del "ricostruttore" di 12 senatori, dieci provenienti da Forza Italia e due da Gal. Con tanto di dichiarazione congiunta. "Con entusiasmo abbiamo partecipato insieme a Raffaele Fitto alla conferenza di oggi a Montecitorio con i vertici del gruppo Conservatore e Riformista europeo. Condividiamo questa nuova direzione per il centrodestra italiano. E riteniamo che un nuovo progetto, credibile e rivolto al futuro, possa rivolgersi ai 9 milioni di elettori che negli ultimi anni hanno lasciato il centrodestra, scegliendo l'astensione" affermano nel documento i senatori Anna Cinzia Bonfrisco, Francesco Bruni, Luigi D'Ambrosio Lettieri, Marco Di Maggio, Ciro Falanga, Stefano Liuzzi, Eva Longo, Antonio Milo, Lionello Pagnoncelli, Luigi Perrone, Lucio Tarquinio, Vittorio Zizza che "con piacere" annunciano "la nostra adesione al movimento Conservatori e Riformisti".

Con questi numeri, sulla carta, ora è possibile la costituzione di un gruppo autonomo, visto che a Palazzo Madama ciò è possibile a partire da 10 senatori aderenti. Prende dunque corpo il progetto del leader dei "ricostruttori": dar vita al nuovo soggetto politico dopo le elezioni regionali e costituire gruppi parlamentari autonomi, ufficializzando l'addio a Forza Italia.

Al convegno con i gli esponenti del gruppo conservatore britannico al Parlamento europeo (Ecr) c'è anche il deputato ex Fratelli d'Italia, Massimo Corsaro. Che annuncia: "Sì, ho aderito all'associazione Conservatori e Riformisti di Fitto. E voglio partecipare alla costituzione di un'area di centrodestra che sia davvero alternativa a Renzi senza populismi e demagogie ed estremismi. Io penso che questa area, immaginata da Fitto, possa essere quella giusta per far nascere qualcosa di diverso nel centrodestra".



 
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