Politica

Giubileo, Grillo a Marino: "Ti commissariano, dimettiti". Gentiloni: "Ancora non deciso nulla"

Dal suo blog il leader del M5S chiede al sindaco di Roma un passo indietro. Il Campidoglio e il ministro degli Esteri smentiscono il commissariamento

1 minuti di lettura
ROMA -  "Mafia capitale. Roma è ostaggio di Criminali e politici corrotti. Il pd c'è dentro fino al collo, ma 'ignaro marino' fa finta di non sentire e intanto gli commissariano il giubileo. #Marinodimettiti". Beppe Grillo affida al suo blog il nuovo affondo contro la giunta capitolina e il sindaco Ignazio Marino.

Il post di Grillo (dove si legge tra l'altro "L'abbuffata a spese dei contribuenti sta per finire"), che annuncia anche una "fiaccolata dell'onestà" per il 27 giugno a Ostia, arriva a poche di distanza dalle notizie pubblicate oggi da Repubblica sull'affidamento della regia del Giubileo al prefetto di Roma. Notizie peraltro smentite da giunta e governo. Il Campidoglio, in un comunicato,  fa sapere che "le frasi virgolettate attribuite al sindaco di Roma in alcuni articoli comparsi oggi, a proposito dell'irritazione nei confronti del Governo sull'organizzazione del Giubileo, non sono mai state pronunciate da Ignazio Marino e sono quindi prive di fondamento. A partire da esse, appare dunque del tutto arbitraria la costruzione di qualsivoglia retroscena su misure amministrative che non sono ancora state prese, e su cui Comune e Governo lavorano insieme da tempo".

Sulle stesso tenore le dichiarazioni del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: "Non sono ancora state prese decisioni", ha detto il ministro al suo arrivo al Forum Italia-America Latina e Caraibi a Milano.

Marino intanto incassa anche la solidarietà del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: "Io e il sindaco Marino siamo due amministratori su due posizioni diverse - ha detto al Tg5 - ma stiamo conducendo la stessa battaglia".















 
I commenti dei lettori