ROMA - Una sintesi di posizioni sull'identificativo nelle uniformi delle forze dell'ordine in servizio di ordine pubblico (non la scritta del nome e cognome del poliziotto o del carabiniere ma un codice alfanumerico sulla divisa per l'indicazione almeno del reparto di appartenenza).
E poi: più potere di ordinanza ai sindaci per quanto riguarda il decoro urbano, via libera all'arresto in 'flagranza differita' entro 48 ore per i reati compiuti nel corso delle manifestazioni, proprio come avviene oggi nel calcio. Inoltre, Daspo anche agli spacciatori, con il divieto di accedere a discoteche e locali pubblici, pene più severe per chi commette reati predatori (furti, scippi e rapine), misure per rafforzare il contrasto a condotte lesive del decoro urbano. Sarebbero queste alcune delle misure che saranno inserite nel disegno di legge sul decoro e la sicurezza urbana in discussione in parlamento.
Le nuove misure sono state illustrate oggi dal ministro dell'Interno Angelino Alfano ai sindaci delle città metropolitane, ricevuti oggi al Viminale. Per quanto riguarda le ordinanze dei sindaci, i primi cittadini avranno la possibilità di intervenire con più efficacia in materia di decoro urbano, per episodi di accattonaggio o situazioni di particolare degrado.
E poi: più potere di ordinanza ai sindaci per quanto riguarda il decoro urbano, via libera all'arresto in 'flagranza differita' entro 48 ore per i reati compiuti nel corso delle manifestazioni, proprio come avviene oggi nel calcio. Inoltre, Daspo anche agli spacciatori, con il divieto di accedere a discoteche e locali pubblici, pene più severe per chi commette reati predatori (furti, scippi e rapine), misure per rafforzare il contrasto a condotte lesive del decoro urbano. Sarebbero queste alcune delle misure che saranno inserite nel disegno di legge sul decoro e la sicurezza urbana in discussione in parlamento.
Le nuove misure sono state illustrate oggi dal ministro dell'Interno Angelino Alfano ai sindaci delle città metropolitane, ricevuti oggi al Viminale. Per quanto riguarda le ordinanze dei sindaci, i primi cittadini avranno la possibilità di intervenire con più efficacia in materia di decoro urbano, per episodi di accattonaggio o situazioni di particolare degrado.