Senato: M5s contesta Renzi con la "Boccadutri card"
È stato accolto con la "Boccadutri card" il premier Renzi arrivato in Senato per esporre gli argomenti della prossima relazione che porterà al Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre. Poco prima del suo intervento, il capogruppo M5S Giancarlo Castaldi ha esposto un cartello che riproduceva a una carta di credito con scritto "Boccadutri card", in riferimento al ddl Boccadutri sul finanziamento dei partiti e che deve essere discusso nel Palazzo Madama. Lapidaria la risposta di Renzi: "Parleremo di cose che non si prestano a pagliacciate di ogni genere". Poco dopo è toccato al senatore M5S Alberto Airola interrompere l'intervento del premier incassando il richiamo del presidente del Senato, Grasso " Senatore Airola, stia zitto! La prossima volta dovrà lasciare l'aula".