Pierpaolo Baretta: "Niente rivoluzioni, flessibilità solo rinviata"
Roberto Mania, di ROBERTO MANIAIl sottosegretario all'economia: "La legge Fornero non cambia. Sarà consentito uscire anticipatamente a certe condizioni"
ROMA. "È un errore pensare che sia necessaria una nuova riforma delle pensioni. Ne abbiamo fatte abbastanza, ora basta. Serve flessibilità in uscita e nel 2016 ne parleremo. Ma intanto con il part time per i lavoratori prossimi alla pensione, abbiamo avviato il percorso". Pierpaolo Baretta, sottosegretario all'Economia, risponde così al presidente dell'Inps, Tito Boeri.
Eppure, le legge di Stabilità rischia di diventare un'occasione persa sulle pensioni. Boeri ha parlato di "asimmetria di trattamenti" che dovrà poi essere riequilibrata.
"Ma no... Nella legge di Stabilità ci sono quattro interventi sulle pensioni: la salvaguardia degli esodati che è considerata da tutti una priorità; l'opzione donna con cui abbiamo onorato un impegno preso; la no tax area per i pensionati; infine la possibilità di ricorrere al part time per i lavoratori con 63 anni. E il presidente Renzi ha detto ch…
Eppure, le legge di Stabilità rischia di diventare un'occasione persa sulle pensioni. Boeri ha parlato di "asimmetria di trattamenti" che dovrà poi essere riequilibrata.
"Ma no... Nella legge di Stabilità ci sono quattro interventi sulle pensioni: la salvaguardia degli esodati che è considerata da tutti una priorità; l'opzione donna con cui abbiamo onorato un impegno preso; la no tax area per i pensionati; infine la possibilità di ricorrere al part time per i lavoratori con 63 anni. E il presidente Renzi ha detto ch…
ROMA. "È un errore pensare che sia necessaria una nuova riforma delle pensioni. Ne abbiamo fatte abbastanza, ora basta. Serve flessibilità in uscita e nel 2016 ne parleremo. Ma intanto con il part time per i lavoratori prossimi alla pensione, abbiamo avviato il percorso". Pierpaolo Baretta, sottosegretario all'Economia, risponde così al presidente dell'Inps, Tito Boeri.
Eppure, le legge di Stabilità rischia di diventare un'occasione persa sulle pensioni. Boeri ha parlato di "asimmetria di trattamenti" che dovrà poi essere riequilibrata.
"Ma no... Nella legge di Stabilità ci sono quattro interventi sulle pensioni: la salvaguardia degli esodati che è considerata da tutti una priorità; l'opzione donna con cui abbiamo onorato un impegno preso; la no tax area per i pensionati; infine la possibilità di ricorrere al part time per i lavoratori con 63 anni. E il presidente Renzi ha detto che non ha rinunciato alla flessibilità in uscita".
Sì, ma quando la introdurrete?
"Il tema va affrontato nel 2016. Il punto è che sulle pensioni non si può sbagliare. Troppe volte si è sbagliato. Da una parte dobbiamo garantire la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale, dall'altra la sostenibilità sociale".
Comunque dopo tanti annunci non siete riusciti a trovare una soluzione per ammorbidire la legge Fornero. Lei continua a proporre la possibilità di uscire anticipatamente dal lavoro prima dei 66 anni con penalizzazioni sull'assegno pensionistico?
"Resto sostenitore della flessibilità. Non pensiamo di cambiare la legge Fornero, non sarà modificata l'età pensionabile. Sarà consentito uscire anticipatamente a certe condizioni anche per favorire il ricambio generazionale".
Perché avete alzato la soglia per l'uso del contante?
"Su questo si possono avere, legittimamente, opinioni diverse. Comunque è urgente una regola condivisa a livello europeo".
E allora perché non avete aspettato l'Europa?
"Perché in alcuni settori, penso al turismo, era necessario intervenire. Contemporaneamente bisogna fare un passo per consentire ovunque la moneta elettronica".
Perché non l'avete fatto?
"Il presidente Renzi ha spiegato che è in corso un confronto con le banche".
E perché avete portato a 22 mila i luoghi dove si può giocare d'azzardo? Non è abbastanza diffusa la ludopatia?
"Non è così. Abbiamo circa 17 mila punti scommesse regolari e 5 mila in nero. Rifaremo le gare ma non per aumentare le sale: pensiamo di confermare i 17 mila punti attuali e che una parte dei 5 mila irregolari partecipi alle gare. Il numero potenziale resta lo stesso".
Eppure, le legge di Stabilità rischia di diventare un'occasione persa sulle pensioni. Boeri ha parlato di "asimmetria di trattamenti" che dovrà poi essere riequilibrata.
"Ma no... Nella legge di Stabilità ci sono quattro interventi sulle pensioni: la salvaguardia degli esodati che è considerata da tutti una priorità; l'opzione donna con cui abbiamo onorato un impegno preso; la no tax area per i pensionati; infine la possibilità di ricorrere al part time per i lavoratori con 63 anni. E il presidente Renzi ha detto che non ha rinunciato alla flessibilità in uscita".
Sì, ma quando la introdurrete?
"Il tema va affrontato nel 2016. Il punto è che sulle pensioni non si può sbagliare. Troppe volte si è sbagliato. Da una parte dobbiamo garantire la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale, dall'altra la sostenibilità sociale".
Comunque dopo tanti annunci non siete riusciti a trovare una soluzione per ammorbidire la legge Fornero. Lei continua a proporre la possibilità di uscire anticipatamente dal lavoro prima dei 66 anni con penalizzazioni sull'assegno pensionistico?
"Resto sostenitore della flessibilità. Non pensiamo di cambiare la legge Fornero, non sarà modificata l'età pensionabile. Sarà consentito uscire anticipatamente a certe condizioni anche per favorire il ricambio generazionale".
Perché avete alzato la soglia per l'uso del contante?
"Su questo si possono avere, legittimamente, opinioni diverse. Comunque è urgente una regola condivisa a livello europeo".
E allora perché non avete aspettato l'Europa?
"Perché in alcuni settori, penso al turismo, era necessario intervenire. Contemporaneamente bisogna fare un passo per consentire ovunque la moneta elettronica".
Perché non l'avete fatto?
"Il presidente Renzi ha spiegato che è in corso un confronto con le banche".
E perché avete portato a 22 mila i luoghi dove si può giocare d'azzardo? Non è abbastanza diffusa la ludopatia?
"Non è così. Abbiamo circa 17 mila punti scommesse regolari e 5 mila in nero. Rifaremo le gare ma non per aumentare le sale: pensiamo di confermare i 17 mila punti attuali e che una parte dei 5 mila irregolari partecipi alle gare. Il numero potenziale resta lo stesso".