LIMA - La legge di stabilità arriva in Parlamento, dopo il via libera di Mattarella. Ma l'onda delle polemiche - sulla manovra e non solo - raggiunge il premier durante il suo viaggio in America Latina. "Dopo anni di discussioni e anche grossi litigi sul nostro ruolo, l'Italia è tornata e vuole tornare da protagonista", dice Matteo Renzi incontrando a Lima la comunità italiana. "Stiamo facendo - ha sostenuto Renzi - le riforme che servono, che hanno portato il segno più alla crescita, l'aumento del numero di occupati. Ed è salito anche l'amor proprio, ma tornerà quando giocherà un ruolo importantissimo nel mondo". E poi la sferzata: "Serve che tutti mostriamo coraggio e energia e superiamo la voglia di piangerci addosso".
Poi un siparietto, con il riferimento alla visita di un capo dello Stato italiano in Perù, con tanto di gaffe su un francobollo: "Sono il primo presidente del Consiglio a venire qui - ha detto Renzi - ma non sono il primo uomo delle istituzioni italiane. Venne qui anche il presidente della Repubblica, Gronchi. E fu proprio in quella occasione che venne emesso il celebre 'Gronchi rosa' con i confini del Perù sbagliati. Ma stavolta - ironizza Renzi - prometto che non emetteremo nessun francobollo...".
Poi un siparietto, con il riferimento alla visita di un capo dello Stato italiano in Perù, con tanto di gaffe su un francobollo: "Sono il primo presidente del Consiglio a venire qui - ha detto Renzi - ma non sono il primo uomo delle istituzioni italiane. Venne qui anche il presidente della Repubblica, Gronchi. E fu proprio in quella occasione che venne emesso il celebre 'Gronchi rosa' con i confini del Perù sbagliati. Ma stavolta - ironizza Renzi - prometto che non emetteremo nessun francobollo...".