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Consulta, Renzi: "Con M5s accordo istituzionale. Apertura a Fi se torna alla ragione"

Il presidente del Consiglio intervistato dal Tg5: "Brunetta ha detto cose offensive e insultanti"
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ROMA - Il premier Matteo Renzi spiega la scelta di escludere Forza Italia dall'accordo per arrivare all'elezione dei tre giudici della Consulta. Con i 5 Stelle abbiamo fatto "un accordo istituzionale, abbiamo scelto tre persone di grande livello. Ci sono stati 31 tentativi di eleggere" i giudici costituzionali "con Forza Italia, ma si dividono su tutto, ma è il momento di fare le cose, di dare un messaggio agli italiani. Non si può bloccare il Parlamento e continuare a perdere tempo sulle spalle dei cittadini".

"Bisogna capire se ci sono ancora i moderati nel centrodestra, quando vedo Brunetta urlare dalla mattina alla sera me lo chiedo, ieri Brunetta ha detto cose offensive e insultanti" commentando l'accordo di ieri tra Pd-M5s e centristi che, con l'esclusione di Forza Italia, ha portato a sbloccare lo stallo sull'elezione dei tre giudici della corte costituzionale.

"Più che discutere di posti bisogna capi…
ROMA - Il premier Matteo Renzi spiega la scelta di escludere Forza Italia dall'accordo per arrivare all'elezione dei tre giudici della Consulta. Con i 5 Stelle abbiamo fatto "un accordo istituzionale, abbiamo scelto tre persone di grande livello. Ci sono stati 31 tentativi di eleggere" i giudici costituzionali "con Forza Italia, ma si dividono su tutto, ma è il momento di fare le cose, di dare un messaggio agli italiani. Non si può bloccare il Parlamento e continuare a perdere tempo sulle spalle dei cittadini".

"Bisogna capire se ci sono ancora i moderati nel centrodestra, quando vedo Brunetta urlare dalla mattina alla sera me lo chiedo, ieri Brunetta ha detto cose offensive e insultanti" commentando l'accordo di ieri tra Pd-M5s e centristi che, con l'esclusione di Forza Italia, ha portato a sbloccare lo stallo sull'elezione dei tre giudici della corte costituzionale.

"Più che discutere di posti bisogna capire" ha continuato Renzi "se all'interno del centrodestra si preferisce seguire la linea demagogica, urlare su tutto e perdere voti o se vogliono tornare alla ragione: noi siamo disponibili ad avere un confronto nell'alterità, nella diversità".