ROMA - La Prima Commissione del Csm ha convocato per il 28 dicembre il procuratore reggente di Arezzo Roberto Rossi, per verificare se vi siano eventuali profili di incompatibilità tra il coordinamento che Rossi svolge ad Arezzo sulle indagini relative al crac di Banca Etruria e la sua consulenza presso il Dipartimento affari giuridici e legislativi di Palazzo Chigi.
Sulla pratica aperta a Palazzo dei Marescialli è tornato, a margine del plenum, il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura Giovanni Legnini, secondo cui non ci sarebbero possibili interferenze della politica nel caso di Rossi: "È una valutazione che non condivido: quell'incarico extragiudiziario, al pari di centinaia di altri incarichi, era legittimo. Solo di recente, con l'avvio dell'attività di indagine e con il decreto del Governo, per Rossi poteva porsi il problema di un'eventuale incompatibilità. Questo è l'oggetto dell'accertamento, ed è tutto da verificare se quell'incompatibilità ci fosse o meno. Faremo una valutazione serena e approfondita".
Alfano: comitati anti-truffa. Il ministro della Difesa Angelino Alfano ha annunciato che dal prossimo anno verranno attivati presso le prefetture di tutta Italia, dei comitati di coordinamento con la partecipazione dei rappresentanti delle banche e delle associazioni dei consumatori, per prevenire le truffe finanziarie e del sistema bancario e creditizio. "E' inaccettabile che le persone si sentano insicure nei loro appartamenti o per la strada e perciò, malgrado i risultati raggiunti, investiremo tutte le nostre energie in questa direzione. Lavoreremo anche sulla legittima difesa e sul versante delle truffe finanziarie" ha detto Alfano commentando i "buoni" risultati ottenuti in un anno di attività dalle forze di polizia e che si è detto "molto soddisfatto" per gli obiettivi raggiunti, ha però aggiunto di aspettarsi ancora di più sul fronte della diminuzione dei furti e delle rapine, annunciando un disegno di legge sulla sicurezza urbana.
Sulla pratica aperta a Palazzo dei Marescialli è tornato, a margine del plenum, il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura Giovanni Legnini, secondo cui non ci sarebbero possibili interferenze della politica nel caso di Rossi: "È una valutazione che non condivido: quell'incarico extragiudiziario, al pari di centinaia di altri incarichi, era legittimo. Solo di recente, con l'avvio dell'attività di indagine e con il decreto del Governo, per Rossi poteva porsi il problema di un'eventuale incompatibilità. Questo è l'oggetto dell'accertamento, ed è tutto da verificare se quell'incompatibilità ci fosse o meno. Faremo una valutazione serena e approfondita".
Alfano: comitati anti-truffa. Il ministro della Difesa Angelino Alfano ha annunciato che dal prossimo anno verranno attivati presso le prefetture di tutta Italia, dei comitati di coordinamento con la partecipazione dei rappresentanti delle banche e delle associazioni dei consumatori, per prevenire le truffe finanziarie e del sistema bancario e creditizio. "E' inaccettabile che le persone si sentano insicure nei loro appartamenti o per la strada e perciò, malgrado i risultati raggiunti, investiremo tutte le nostre energie in questa direzione. Lavoreremo anche sulla legittima difesa e sul versante delle truffe finanziarie" ha detto Alfano commentando i "buoni" risultati ottenuti in un anno di attività dalle forze di polizia e che si è detto "molto soddisfatto" per gli obiettivi raggiunti, ha però aggiunto di aspettarsi ancora di più sul fronte della diminuzione dei furti e delle rapine, annunciando un disegno di legge sulla sicurezza urbana.