ROMA - È Giovanni Canzio il nuovo primo presidente della Cassazione. Lo ha eletto il plenum del Csm, presieduto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Canzio sarà quindi il successore di Giorgio Santacroce (che lascerà l'incarico dal 31 dicembre per andare in pensione) alla poltrona più alta della Suprema Corte. Il plenum del Csm ha nominato Canzio a larga maggioranza (23 voti): tre gli astenuti, i togati di Area Lucio Aschettino e Piergiorgio Morosini, e il laico, eletto in quota M5S, Alessio Zaccaria.
Il plenum del Csm ha anche eletto, all'unanimità, Renato Rordorf presidente aggiunto della Corte di Cassazione. Rordorf è stato l'unico nome proposto al plenum per questo ruolo, dato che l'altro candidato, Sergio Di Amato, ha revocato la sua domanda. Rordorf, fino ad oggi presidente della prima sezione civile della Suprema Corte, prenderà quindi il posto finora ricoperto da Luigi Rovelli, che va in pensione dal prossimo 31 dicembre.
"La scelta non poteva essere più felice", è stato il commento di Così Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera. "Stiamo parlando di due magistrati tra i più prestigiosi, due magistrati di straordinaria esperienza, che hanno dimostrato nel corso di una carriera inappuntabile - ha sottolineato l'esponente del Pd - doti decisamente non comuni sotto il profilo della professionalità, della preparazione e della sapienza giuridica".
Nato nel 1945, Giovanni Canzio ha conseguito la laurea nel 1966 presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Napoli, entrando poi in magistratura nel 1970, prestando servizio prima al Tribunale di Vicenza, poi presso l'ufficio giudiziario di Rieti. Dal 1995 al 2009 ha lavorato in Cassazione dove ha svolto funzioni di consigliere ed è stato anche componente delle sezioni unite penali. Ha diretto inoltre l'ufficio del Massimario della Suprema Corte. Nel 2009 ha lasciato il 'Palazzaccio', perchè nominato presidente della Corte d'appello de L'Aquila. Dal 28 settembre 2011 ad oggi è stato presidente della Corte d'appello di Milano.
A chiusura della seduta del plenum del Csm, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha formulato i suoi auguri al nuovo primo presidente della Corte di Cassazione e gratitudine all'uscente, Giorgio Santacroce. Del nuovo nominato, il Capo dello Stato ha ricordato l'"eccellente profilo culturale, la lunga esperienza maturata in tanti ruoli di merito e di legittimità, associata a qualificate capacità organizzative che gli hanno consentito di ottenere risultati eccellenti sia negli uffici di merito che di Cassazione che ha potuto reggere".
Il plenum del Csm ha anche eletto, all'unanimità, Renato Rordorf presidente aggiunto della Corte di Cassazione. Rordorf è stato l'unico nome proposto al plenum per questo ruolo, dato che l'altro candidato, Sergio Di Amato, ha revocato la sua domanda. Rordorf, fino ad oggi presidente della prima sezione civile della Suprema Corte, prenderà quindi il posto finora ricoperto da Luigi Rovelli, che va in pensione dal prossimo 31 dicembre.
"La scelta non poteva essere più felice", è stato il commento di Così Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera. "Stiamo parlando di due magistrati tra i più prestigiosi, due magistrati di straordinaria esperienza, che hanno dimostrato nel corso di una carriera inappuntabile - ha sottolineato l'esponente del Pd - doti decisamente non comuni sotto il profilo della professionalità, della preparazione e della sapienza giuridica".
Nato nel 1945, Giovanni Canzio ha conseguito la laurea nel 1966 presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Napoli, entrando poi in magistratura nel 1970, prestando servizio prima al Tribunale di Vicenza, poi presso l'ufficio giudiziario di Rieti. Dal 1995 al 2009 ha lavorato in Cassazione dove ha svolto funzioni di consigliere ed è stato anche componente delle sezioni unite penali. Ha diretto inoltre l'ufficio del Massimario della Suprema Corte. Nel 2009 ha lasciato il 'Palazzaccio', perchè nominato presidente della Corte d'appello de L'Aquila. Dal 28 settembre 2011 ad oggi è stato presidente della Corte d'appello di Milano.
A chiusura della seduta del plenum del Csm, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha formulato i suoi auguri al nuovo primo presidente della Corte di Cassazione e gratitudine all'uscente, Giorgio Santacroce. Del nuovo nominato, il Capo dello Stato ha ricordato l'"eccellente profilo culturale, la lunga esperienza maturata in tanti ruoli di merito e di legittimità, associata a qualificate capacità organizzative che gli hanno consentito di ottenere risultati eccellenti sia negli uffici di merito che di Cassazione che ha potuto reggere".