TORINO - La mattinata è cominciata all'ora della colazione con un tweet di quelli che non potevano non scatenare polemiche: "La dico semplice, ma non mi vengono in mente altre parole: i senatori Di Giorgi e Lepri e i cattodem hanno rotto il cazzo". Lo firma l'europarlamentare Pd Daniele Viotti, da anni in lotta per la difesa dei diritti civili come coordinatore del Torino Pride.
Viotti, un gesto premeditato o uno scatto d'ira?
"Uno sfogo, perché stavo bevendo un caffè e mi è arrivata una telefonata di un'amica che mi ha raccontato quello che hanno detto al bimbo che è figlio di una coppia Arcobaleno. Gli hanno chiesto se era stato comprato. Stavo leggendo le posizioni di Di Giorgi e di Lepri, e non ci ho più visto. Una reazione d'istinto. Sono sbottato perché riguarda la mia vita e dei tanti che come quella donna sono allibiti e choccati ".
In che modo la legge riguarda la sua vita?
"Con il mio compagno vogliamo sposarci. Lo abbiamo deciso da tempo e aspettiamo soltanto la legge per farlo ".
Ritiene che ci siano cattodem buoni e cattodem cattivi?
"Certo che no, ma conosco cattodem che hanno lavorato seriamente per questa legge. Non conosco personalmente Di Giorgi ma conosco Lepri. E so bene che se non fosse per la sua opposizione il Piemonte avrebbe una legge contro le discriminazione già da sei-sette anni".
Viotti, un gesto premeditato o uno scatto d'ira?
"Uno sfogo, perché stavo bevendo un caffè e mi è arrivata una telefonata di un'amica che mi ha raccontato quello che hanno detto al bimbo che è figlio di una coppia Arcobaleno. Gli hanno chiesto se era stato comprato. Stavo leggendo le posizioni di Di Giorgi e di Lepri, e non ci ho più visto. Una reazione d'istinto. Sono sbottato perché riguarda la mia vita e dei tanti che come quella donna sono allibiti e choccati ".
In che modo la legge riguarda la sua vita?
"Con il mio compagno vogliamo sposarci. Lo abbiamo deciso da tempo e aspettiamo soltanto la legge per farlo ".
Ritiene che ci siano cattodem buoni e cattodem cattivi?
"Certo che no, ma conosco cattodem che hanno lavorato seriamente per questa legge. Non conosco personalmente Di Giorgi ma conosco Lepri. E so bene che se non fosse per la sua opposizione il Piemonte avrebbe una legge contro le discriminazione già da sei-sette anni".