Politica

Petrolio, l'Anm risponde a Renzi: "Parole inopportune"

La raffineria di Viggiano, al centro di uno dei filoni d'inchiesta della Procura di Potenza 
Dura replica della sezione Basilicata dell'Associazione nazionale magistrati al discorso del segretario dem alla Direzione del Pd: "Insinuazioni viziate da un interesse di parte". Lui su Facebook: "Non accuso i pm ma un sistema che non funziona". Fermato il Blitz M5s a Tempa Rossa. Depositata mozione di sfiducia. Nuovo ministro del Mise in settimana. Boschi: "Nessuna connessione con il referendum, nessun segreto sull'emendamento"
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POTENZA - All'indomani delle parole del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, durante la direzione del Pd aveva paragonato temporalmente le inchieste della Procura di Potenza sul petrolio alle Olimpiadi, arriva, dura, la replica del presidente della sezione della Basilicata dell'Associazione nazionale magistrati (Anm), Salvatore Colella: "Le dichiarazioni di Renzi sono inopportune nei tempi ed inconsistenti nei fatti. Inopportune perché arrivano in un momento molto delicato dell'inchiesta, con un intervento 'a gamba tesa' e le sue insinuazioni sono quantomeno viziate da un interesse di parte, inconsistenti perché smentite, solo poche ore dopo, da un pesante verdetto di condanna contro i vertici della Total nel processo 'Totalgate'".

"Se è vero che in un paese civile, come dice il Presidente Renzi, 'i processi arrivano a sentenza', e noi abbiamo dimostrato di saperlo fare - ha continuato l'Anm lucana - è anche vero che in un Paese civile 'il governo rispetta i lavoro dei magistrati', sempre, anche quando toccano la propria parte politica. Ci saremmo aspettati la stessa intransigenza e fermezza di condanna annunciata dal Presidente in occasione di altre inchieste di rilievo nazionale".

Inchiesta petrolio, Renzi: ''I pm di Potenza mai a sentenza''


Renzi: "Non accuso i pm ma un sistema che non funziona". Renzi sceglie Facebook per rispondere alle critiche sulle sue affermazioni sulla Procura di Potenza: "Oggi leggo che Renzi accusa i magistrati, noi stiamo incoraggiando i magistrati a fare il più veloce possibile. Non accuso i magistrati, accuso un sistema che non funziona, voglio mettere in galera i ladri, per questo incalzo i magistrati perché siano veloci", ha detto Matteo Renzi in diretta da Palazzo Chigi utilizzando Facebook Mentions.

Boschi: "Nessuna connessione con il caso Guidi". Maria Elena Boschi, ministro della Riforme ospite a 'Porta a Porta': "Alcuni - ha detto - cercano di leggere una connessione tra l'inchiesta Tempa Rossa e il referendum del 17 aprile sulle trivelle. Ma non credo sia corretto vedere dietrologia e complotti. Credo solo che la magistratura sia arrivata ora a conclusione di un lavoro". "Mi dispiace - ha aggiunto - che una parte dell'opposizione voglia far passare l'idea che sull'emendamento ci sia stato un blitz notturno, che sia stata una furbata. Nulla di tutto questo. Non c'è stato nulla di segreto". "Noi con il cosiddetto sblocca Italia abbiamo semplicemente voluto sbloccare dopo anni varie opere. Il nostro obiettivo è semplicemente quello di sbloccare opere pubbliche e di creare nuovi posti di lavoro". "Non ho mai incontrato i rappresentanti della Total. E non sapevo che Guidi e Gemelli fossero fidanzati".

Blitz M5s bloccato. Mentre sul fronte delle indagini si apre il fronte dell'incidenza dei tumori in Basilicata, Il blitz M5s annunciato ieri nello stabilimento Total di Tempa Rossa è stato bloccato dalla vigilanza. "È stato vietato a una delegazione di parlamentare del M5S l'ingresso all'impianto di Tempa Rossa, in quello che si rivela agli occhi come una sorta di 'principato' della Total in territorio italiano", fanno sapere i gruppi parlamentari pentastellati.  "A dire di 'no' all'ingresso una guardia della vigilanza all'ingresso del sito. È stato chiesto di parlare con un responsabile ma ancora non si è fatto vivo nessuno" I parlamentari non si sono arresi davanti allo stop e alcuni di loro "sono saliti sulla collina con vista sull'impianto" fanno sapere i grillini, "da cui hanno potuto osservare numerosi smottamenti artificiali per fare posto alla pianura che ospita l'impianto. E intorno c'è il nulla, per questo c'è sempre stato silenzio attorno all'impianto".

M5s deposita sfiducia in Senato. I grillini hanno depositato in Senato la mozione di sfiducia al governo per il caso Guidi: "Chiediamo al presidente Grasso di convocare subito la conferenza dei capigruppo - afferma nella nota Nunzia Catalfo, capogruppo M5s in Senato - così da calendarizzare l'esame della mozione in aula il più presto possibile. Vogliamo che questo governo amico dei petrolieri e nemico della salute dei cittadini e dell'ambiente vada a casa". Una richiesta a cui si unisce anche la voce delle opposizioni. La presidente di turno Linda Lanzillotta ha risposto che inoltrerà tale richiesta al presidente del Senato.

Nuovo ministro in settimana. Matteo Renzi, da quello che si è appreso oggi da fonti di governo, ha intenzione di proporre al Quirinale il nome del nuovo ministro allo Sviluppo economico entro la settimana. Troppi i fronti da gestire per lasciare ancora un ministero 'chiave' senza titolare. Intanto, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato nel pomeriggio il decreto con il quale si accettano le dimissioni della Guidi e si affida l'interim allo stesso presidente del Consiglio.
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