Politica

Casaleggio al Guardian disse: "Messaggio di Grillo contagioso come quello di Gesù"

In un'intervista del 2013 illustrò le novità del Movimento: "Una nuova democrazia diretta che eliminerà tutte le barriere tra il cittadino e lo Stato"

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ROMA - "Con la sua chioma tra il nero, il grigio e l'argento che arriva sulle spalle, Casaleggio potrebbe essere un buon messia. Così com'è, è l'uomo che ispira meno fiducia nel mondo politico italiano: un guru del web che, in soli tre anni, ha trasformato il fan club di un comico nella seconda più grande forza politica; un'eminenza gigia con poteri quasi magici". Così, il 03 gennaio 2013, The Guardian descriveva Gianroberto Casaleggio, nell'apertura di un articolo che si vantava di essere la prima intervista rilasciata dal co-fondatore del Movimento 5 stelle a un giornale. 

Nell'intervista Casaleggio accostava Grillo a Gesù e agli Apostoli: "Il suo messaggio è diventato un virus". E spiegava l'innovazione del Movimento che portava "una nuova democrazia diretta che eliminerà tutte le barrieretra il cittadino e lo Stato". Il web, in questo sistema, sosteneva, aveva un ruolo fondamentale: "Senza il web, Beppe e io non avremmo ottenuto nulla. È il web che ha alterato tutti gli equilibri".

Il successo del blog di Grillo, per Casaleggio, era legato anche alla particolare situazione italiana: "Per cinque anni, dal 2001 al 2006, Silvio Berlusconi aveva controllato sei dei sette canali televisivi principali d'Italia - spiegava al giornale -. E quando le persone hanno visto che quello che (diceva Grillo, ndr) era vero, hanno cominciato a dubitare della altre informazioni che ricevevano."



 
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