Politica

Prescrizione nel ddl sulla riforma del processo penale. Grasso: "Prima si affronta e meglio è"

Ma i centristi si oppongono. Albertini (Ap): "Nessun accordo in maggioranza"

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ROMA  - Dopo l'anticipazione di Repubblica sulla nuova ipotesi del governo per allungare i tempi della prescrizione, arriva la risposta del presidente del Senato Pietro Grasso sulla possibilità che il tema venga inserito nella riforma del processo penale. Ossia nel ddl 'monstre' che contiene già il capitolo intercettazioni e che è all'esame della commissione Giustizia di Palazzo Madama: "Prima si affrontano questi temi e meglio è. Soprattutto la prescrizione, che spesso diventa un modo per giungere all'impunità e questo non può avvenire in un Paese civile".

Mercoledì scorso è stato il relatore del ddl, il senatore Pd Felice Casson, ad annunciare la presentazione di un testo unificato che, oltre alla delega sulle intercettazioni, contenga anche la riforma della prescrizione. Ma i centristi puntano i piedi. A giro di posta è arrivata, infatti, la replica di Area popolare, con il capogruppo in commissione, Gabriele Albertini, che ha scritto in una nota: "Nessun coordinamento all'interno della maggioranza".

La discussione in commissione Giustizia entrerà nel vivo la prossima settimana.
 
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