Politica

Giorno della memoria, il ricordo alla Camera delle vittime del terrorismo

Massimo Coco, figlio di Francesco, giudice, ucciso nel 1976 insieme a due sottoufficiali della sua scorta dalle Brigate Rosse 
Boldrini: "Combattere la corruzione senza incertezze". Presente in Aula anche il capo dello Stato Mattarella
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ROMA - Nel giorno dell'anniversario della morte di Aldo Moro, rapito e ucciso dalle Brigate Rosse 38 anni fa, si è celebrata la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo con una solenne cerimonia a Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del presidente della Camera Laura Boldrini.

"Per onorare chi ha sacrificato la propria vita bisogna rendere le Istituzioni e la politica sempre più pulite e sobrie - ha detto Boldrini - Bisogna combattere senza incertezze la corruzione, la illegalità, il malaffare, dare voce ai tanti che onestamente e generosamente fanno politica, si impegnano nel volontariato, tutelano il bene comune. Non siamo tutti uguali".

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In aula si sono succedute le testimonianze dei parenti di alcune vittime, come Giorgio Bazzega, figlio di Sergio, maresciallo di pubblica sicurezza, ucciso con Vittorio Padovani, vicequestore, a Sesto San Giovanni, durante una perquisizione domiciliare nell'abitazione del brigatista rosso Walter Alasia; Massimo Coco, figlio di Francesco, giudice, ucciso insieme a due sottoufficiali della sua scorta da militanti delle Brigate rosse; Lorenzo Conti, figlio di Lando, ex sindaco di Firenze ed esponente del Partito repubblicano italiano, ucciso dalle Brigate Rosse; Vittorio Occorsio, nipote omonimo di Vittorio Occorsio, sostituto procuratore ucciso a Roma da un commando di Ordine nuovo.
Toccante l'intervento sulla strage Bologna di Anna Tonelli, studentessa dell'Istituto comprensivo 4 Bologna Scuola media Panzini.

Presente anche il direttore di Repubblica Mario Calabresi, figlio di Luigi, commissario di polizia assassinato nel 1972.

Al termine degli interventi il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha premiato le scuole vincitrici del concorso nazionale "Tracce di memoria".  
 
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