Politica

Riforme, la sfida di Cuperlo: "Il referendum di ottobre sarà il congresso del Pd"

Sabato i banchetti per il Sì nelle piazze italiane. Il leader della sinistra dem: "Pensiamo prima alle comunali"

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ROMA - Alla vigilia dei primi banchetti del Pd per il Sì al referendum che domani verranno allestiti nelle piazze italiane, Gianni Cuperlo, leader della sinistra dem ha parlato chiaro: "ll referendum costituzionale è il congresso del Pd, se si fa finta che non sia così poi il giorno dopo si dirà che si va in quella direzione con un partito che non sarà più facilmente contendibile", ha detto a Omnibus, su La7.

"Bene l'invito ad essere pancia a terra, bene la collaborazione - ha continuato Cuperlo - ma giugno viene prima di ottobre...Avrei voluto che il Pd dimostrasse maggiore attenzione verso questo appuntamento elettorale. Insomma si guarda ad ottobre, al referendum, e non a giugno. Un partito deve cercare di vincere le elezioni quando si va ad elezioni poi se la logica è un'altra ne prendo atto". E alla domanda su come voterà al referendum costituzionale, il leader della sinistra dem ha risposto: "Deciderò dopo le amministrative".

A proposito del sostegno di Ala ad alcuni candidati del Pd, ha aggiunto:  "Se il vertice del mio partito condivide l'analisi, la fotografia, l'impostazione di Denis Verdini, allora è morto il Pd e nasce un'altra cosa che non sarà il mio partito. Io vorrei una coalizione del centrosinistra che si ricostituisce".

 
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