ROMA - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato la legge sulle 'unioni civili' (regolamentazione delle 'unioni civili' tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze). Lo fa sapere il sito del Quirinale. Un atto che ha suscitato il plauso della relatrice del provvedimento al Senato, Monica Cirinnà. "La firma del presidente della Repubblica - ha detto la senatrice dem - è per l'Italia una svolta storica sul fronte dei diritti. Ringrazio Mattarella per la sollecitudine con la quale ha voluto adempiere a questo atto, rispondendo così anche alle sollecitazioni della Corte europea e alle osservazioni della Corte costituzionale per dare prontamente anche al nostro Paese una legislazione non discriminatoria nei confronti delle coppie dello stesso sesso".
"Manca ora il decreto attuativo del Cdm". "Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale la legge ora entra pienamente in vigore - aggiunge la senatrice Cirinnà - ma per celebrare le prime unioni, adesso, sarà necessario l'ultimo passo: quello di un decreto, da emanare entro 30 giorni, che darà agli ufficiali dello stato civile tutte le indicazioni e le istruzioni per la celebrazione. Sono certa che il Consiglio dei ministri saprà provvedere in tempi rapidi, scrivendo definitivamente una delle più belle pagine della storia dei diritti in Italia".
"Manca ora il decreto attuativo del Cdm". "Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale la legge ora entra pienamente in vigore - aggiunge la senatrice Cirinnà - ma per celebrare le prime unioni, adesso, sarà necessario l'ultimo passo: quello di un decreto, da emanare entro 30 giorni, che darà agli ufficiali dello stato civile tutte le indicazioni e le istruzioni per la celebrazione. Sono certa che il Consiglio dei ministri saprà provvedere in tempi rapidi, scrivendo definitivamente una delle più belle pagine della storia dei diritti in Italia".