Tutti riuniti gli amici di Pannella, da Emma Bonino a Sergio D'Elia, da Rita Bernardini alla compagna Mirella Parachini. Fra le tante corone di fiori, c'è anche quella del ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ha preso la parola per ricordare le battaglie del leader dei radicali: "Io vengo da una cultura politica che ha guardato i radicali con diffidenza, li guardavamo con diffidenza perché non capivamo il senso delle loro provocazioni". E ha ammesso: "Non so se le cose fatte sul carcere le avremmo mai fatte senza due persone: Marco e il Papa". Per Orlando, "l vuoto che Pannella lascia è quello di chi si metteva dalla parte dei cattivi e di quelli che il coro dei media vuole al rogo, per ricordare che quelle persone sono persone".
In mezzo alla gente anche la ministra Marianna Madia a rendere omaggio al leader radicale: "Pannella ha messo sempre al centro del suo impegno la persona e io credo che questo sia un modo di far politica cristiano, generoso e coerente. Penso l'eredità che lascia sta nella sua coerenza e nella sua autenticità, insieme alla generosità politica".
Pannella, l'ultimo saluto laico: in centinaia in piazza Navona
Commozione e grande partecipazione di cittadini e politici ai funerali laici di Marco Pannella. Il feretro del leader radicale ha lasciato la sede del partito per raggiungere piazza Navona. Dopo i primi interventi dal palco, come richiesto da Pannella, anche musica dal vivo. Mirella Parachini, compagna storica del leader radicale, aveva precedentemente spiegato che Pannella non avrebbe voluto pianti al suo funerale ma allegria e musica
Funerali laici Pannella, Bonino: ''Alcuni omaggi postumi puzzano di ipocrisia''
Bonino: "Alcuni omaggi puzzano di ipocrisia". Acclamata dai presenti, Emma Bonino ha preso la parola dal palco e si è tolta qualche sassolino dalle scarpe: Marco Pannella, ha detto, "è stato soprattutto irriso, deriso, quando non vilipeso e penso che alcuni omaggi postumi puzzano di ipocrisia lontano un miglio". Ma l'ex ministro degli Esteri lascia aperta la porta a chi ha cambiato idea: "Benvenuti se vi siete ricreduti, ma il modo migliore per onorarlo è fare più attenzione alle battaglie che aveva e che abbiamo in corso". E ha ricordato l'impegno del compagno di mille battaglie all'interno del partito Radicale: "Oggi avete conosciuto meglio Pannella. Marco è stato la battaglia per il divorzio e l'aborto. Questo, ma anche molto di più", ha detto citando la battaglia per le guerre jugoslavie. Poi, ai più giovani, ha ricordato: "negli Anni '80, gli anni della Milano 'da bere' ci siamo battuti contro l'esplosione del debito pubblico, perché sarebbe ricaduto su di voi"
Morte Pannella, la commozione sul volto di Emma Bonino
La commozione sul suo volto, in tante sfaccettature, còlta nelle immagini che connotano una giornata: Emma Bonino, storica esponente radicale, ha parlato dal palco di piazza Navona dove è stato allestito il funerale laico per rendere omaggio a Marco Pannella, leader dei Radicali, scomparso giovedì scorso. "L' Insegnamento più grande di Pannella - ha detto la Bonino - è il senso delle istituzioni, come si sta nelle istituzioni. Il senso della politica come scelta. Una scelta di impegno".
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Pannella, l'affetto dei cittadini: la lunga coda fuori dalla camera ardente
Una lunga coda che dall'entrata di Palazzo Montecitorio, dove è stata allestita la camera ardente, termina nei vicoli adicenti. Così i cittadini stanno esprimendo il loro affetto nei confronti di Marco Pannella, il leader dei radicali, morto il 19 maggio. Adulti, bambini e ragazzi in fila per dare l'ultimo saluto all'uomo delle mille battaglie
Sul palco i detenuti di Rebibbia. In piazza anche una delegazione di detenuti nel carcere romano, invitati a salire insieme agli altri sul palco. "Vorremmo essere come voi, avere un'altra chance", ha detto uno dei detenuti parlando alla platea, salutando con affetto Pannella e ringraziando il suo impegno per loro.
"Non mollate". È stato il presidente di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia, a invitare i presenti a rispettare, con impegno, le ultime parole del leader radicale: "Se ci abbeveriamo alla fonte di Marco, forse riusciremo a fare ciò che ci ha detto prima di morire, "Non mollate"".
Iscrizioni in tempo reale. Il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore, ed esponente del Pd ha annunciato che si iscrive al Partito Radicale, e l'annuncio lo ha fatto sul palco di piazza Navona. Sempre dal palco, Migliore si è collegato e pagando con Paypal si è iscritto realtime ai Radicali.
In fila per l'addio. La salma ieri alla Camera era stata collocata nella Sala Aldo Moro e c'è stata una fila lunghissima per tutto il pomeriggio con la presenza dei vertici dei Radicali. Poi per la veglia notturna è stata portata nella sede dei Radicali in via Torre Argentina 76, da dove parte un corteo alla volta di Piazza Navona. Dall'una di notte di domenica fino alle 15 camera ardente al comune di Teramo. Alle 16 tumulazione nel cimitero della città dove Pannella è nato.
L'omaggio di Wp e Nyt:"Campione di libertà civili". Anche i principali quotidiani americani hanno reso omaggio a Marco Pannella. Se il Washington Post lo ha definito "un politico radicale anticonformista cruciale nelle campagne dell'Italia del dopoguerra per legalizzare l'aborto, il divorzio e in altre sfide sociali", il Nyt gli ha dedicato un ampio ritratto evidenziando nel titolo il suo ruolo di "campione italiano di libertà civili". Entrambi i giornali ricordano le sue numerose battaglie e sottolineano i singolari rapporti con il Vaticano, segnati da posizioni antitetiche su vari temi, ma anche da un sincero rispetto e apprezzamento per le sue lotte disinteressate.
I ricordi. Continuano, intanto, dopo quelle sui social, le manifestazioni di cordoglio e i ricordi della gente comune e del mondo della politica. "Ricordare Marco Pannella è doveroso visto che stiamo raccogliendo le firme per un referendum. Oggi siamo tutti un po' più tristi: ci mancheranno il suo contributo, anche critico, e la sua capacità di sollevare temi in anticipo sui tempi, pioneristici, nel nostro paese", ha detto il ministro alle Riforme Maria Elena Boschi, a Reggio Emilia per un convegno.
Anche la candidata di Frateli d'Italia per la corsa al Campidoglio, Giorgia Meloni, dedica un pensiero a Pannella, dottolineando la sua libertà: "Pannella non aveva padroni. Una persona che ha sempre detto quello che pensava e che non ha mai dovuto rendere conto a nessuno che non fosse se stesso e la gente che lo seguiva. Una persona che non ha mai mandato a dire, che non ha mai avuto paura di dire le cose come stavano. Da questo punto di vista lo considero, mi piacerebbe dire simile a me, ma sicuramente un punto di riferimento, pur non avendo condiviso l'80% delle cose che Pannella diceva. Però ho condiviso la libertà con cui le diceva, la considero purtroppo una dote molto rara nella politica di oggi quindi l'Italia perde sicuramente una voce libera".
La musica rom per l'addio a Teramo. Ci sarà musica zigana a salutare Marco Pannella, durante la cerimonia in Abruzzo. Alexian Santino Spinelli, musicista e compositore nonché insegnante di cultura Romanì all'Università di Chieti, domenica, così come era desiderio del leader radicale, darà l'ultimo saluto all'amico Marco, suonando per lui. "Io e Pannella eravamo legati da autentica amicizia. Un legame - racconta Spinelli - che derivava anche dalla sua capacità di dare voce a chi non l'aveva. Ha lasciato detto agli amici che avrebbe voluto essere salutato con la nostra musica che a lui piaceva tanto". Il musicista rom e Pannella si conoscevano da tanto tempo.