Politica

Bankitalia, Salvini attacca Visco: "Dovrebbe essere in galera"

Camusso (Cgil) è d'accordo con il governatore sulla necessità degli investimenti pubblici per far ripartire l'economia: "Mi pare che abbia assolutamente ragione"

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ROMA - La relazione annuale del governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha sollevato polemiche ma anche segnali di approvazione. L'attacco arriva dal leader della Lega Matteo Salvini: "In un paese normale il governatore di Bankitalia Visco, invece di pontificare, sarebbe in galera. Che cacchio hanno controllato in questi anni? Dov'erano mentre le banche fregavano e saltavano? Dov'erano mentre Popolare Vicenza e Veneto Banca bruciavano 11 miliardi di euro di risparmi, rovinando migliaia di cittadini? Bankitalia deve tornare ad essere sotto il controllo dei cittadini, non di quattro burocrati di Bruxelles. A pagare non devono essere risparmiatori e lavoratori, ma i banchieri e i mancati controllori. La lega non molla".

Positivo invece il giudizio del segretario della Cgil Susanna Camusso sulla necessità di investimenti pubblici per far ripartire l'economia: "Mi pare abbia assolutamente ragione". Sulla stessa linea il segretario della Cisl Annanaria Furlan: "Ha ragione Visco a sollecitare un impegno maggiore per la crescita, rilanciando investimenti pubblici mirati, in particolare in infrastrutture materiali ed immaterali e rafforzando gli incentivi all'innovazione" e aggiunge, "ma anche il sistema bancario deve fare oggi di più per lo sviluppo del Paese, con un nuovo modello di servizio e consulenza delle banche, recuperando la fiducia nei cittadini attraverso una gestione trasparente e virtuosa del credito, senza ridurre gli organici e gli sportelli".

Parla di "istituzione inutile" Maurizio Gasparri (Fi):  "L'evanescente, inutile, sussiegosa relazione del governatore della Banca d'Italia dimostra una volta di più l'inutilità di questa istituzione. Sono dei mandarini che violano le leggi dello stato con retribuzioni che sfondano i tetti previsti per le amministrazioni pubbliche". E aggiunge: "Hanno distrutto il risparmio degli italiani, rivelandosi incapaci di vigilare. Bankitalia va abolita, è un'istituzione pericolosa per gli italiani. Si sono rivelati dei parassiti superficiali e strapagati. Meglio chiudere".








 
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