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M5s, Grillo annuncia: "Allargheremo il direttorio"

In un post nel suo blog il leader: "Il Movimento continua a crescere ogni giorno che passa e insieme ad esso anche la sua struttura di coordinamento"

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ROMA - "Il Movimento 5 Stelle continua a crescere ogni giorno che passa e insieme ad esso anche la sua struttura di coordinamento". Beppe Grillo - dal suo blog, in un post dal titolo 'Il futuro del Movimento 5 Stelle' - lancia una nuova fare per il movimento, tentando al tempo stesso di sedare la rivolta interna esplosa dopo il caos di Roma.

Nessun annullamento del direttorio, quindi, ma qualche cambiamento all'interno del gruppo sì, lascia intendere il leader del Movimento, che dalla Rete smentisce le voci diventate negli ultimi giorni sempre più insistenti. Anzi: per il futuro, prosegue Grillo "continueremo ad evolvere, ad allargare di conseguenza la struttura di coordinamento e a potenziare gli strumenti di democrazia diretta a disposizione degli iscritti per le decisioni dirimenti all'interno del Movimento 5 Stelle". 

Di Maio: "Avanti anche nelle difficoltà". Parole, quelle di Grillo che tentano di placare le acque, come già era avvenuto dal palco di Nettuno. E anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio su Facebook, cerca di gettare acqua sul fuoco: "Non c'è nessun azzeramento del direttorio, su questo non ho nulla da dire perché non si commenta una non notizia". Riferendosi, poi, alle difficoltà che sta attraversando il Movimento e parafrasando John F. Kennedy, Di Maio ha aggiunto che "non è sorprendente che, nel viaggio per il cambiamento, alcuni di noi preferiscano restare al punto in cui siamo ancora per un po', per riposarsi e attendere. Ma le nostre città, le nostre regioni, questo nostro Paese, tuttavia, non sono sorti grazie a coloro che si sono fermati per attendere e riposare, desiderosi di guardarsi alle spalle. Questo paese è stato fatto grande da coloro che sono andati avanti nonostante tutte le difficoltà. Tutte le azioni grandi e degne di onore sono accompagnate da grandi difficoltà ed entrambe devono essere affrontate e superate con coraggio e senso di responsabilità".

Aria di cambiamento. I cinque al vertice del direttorio - Di Maio, Di Battista, Fico, Ruocco e Sibilia - dovrebbero restare al loro posto, ma forse qualche cambiamento nell'assetto del Movimento ci sarà. E non è escluso che 'allargamenti' della struttura possano interessare non necessariamente eletti, ma anche persone vicine al M5s. Rumors parlano anche su un possibile ruolo di Davide Casaleggio come garante al fianco di Grillo, voci smentite da chi spiega che sarebbe lo stesso figlio del cofondatore del Movimento a frenare.

Le reazione della base. Ma direttorio allargato a chi? A Montecitorio bocche cucite con i cronisti anche se trapelano perplessità e dubbi sul fatto che un allargamento possa davvero servire a risolvere i problemi incontrati fin qui. E poi alcuni temono che le nomine possano essere calate dall'alto. Però nelle parole del leader c'è anche il potenziamento delle votazioni dirette, che in molti apprezzano, visto che parte del malumore sarebbe legato a quello che qualcuno definisce il "tradimento o la vera assenza dei valori del Movimento"; valori che, punta il dito qualcuno, "non tutti portano avanti proprio perchè non ce li hanno. Il problema è che certa gente qui proprio non ci doveva stare con M5S" sostiene un autorevole esponente 5 Stelle.
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