I funerali si sono svolti in mattinata in forma privata nella parrocchia di San Saturnino, nel quartiere Trieste di Roma dove l'ex capo dello Stato risiedeva con la moglie Franca Pilla. La presidenza del Consiglio ha proclamato lutto nazionale per la giornata di oggi, con le bandiere, italiane ed europee sugli edifici pubblici, a mezz'asta.
L'ultimo saluto al presidente Ciampi
Alle esequie in forma privata presenti il mondo politico e istituzionale - da Mattarella a Napolitano, da Boldrini a Prodi e Raggi - quello economico - da Ignazio Visco a Mario Monti, a Carlo De Benedetti - ma anche tanta gente comune, venuta a rendere omaggio all'uomo delle istituzioni, alla sua storia e alla sua umanità
Addio a Ciampi, l'arrivo delle autorità nel giorno del funerale
L'omelia. "L'intera Italia è in lutto per la perdita dell'amato presidente: il presidente di tutti. Per me, è stato un grande dono la sua amicizia. Oggi Carlo ci lascia ripetendoci la preoccupazione per l'educazione dei giovani ai quali ha dedicato tanti messaggi di fine anno". Queste le paole pronunciate dal vescovo durante l'omelia funebre del presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi del quale ha ricordato il carattere severo ed esigente soprattutto con se stesso. "Riconosceva i limiti e anche le potenzialità dell'Italia" - ha aggiunto -. "Un doppio patriottismo lo animava: da presidente portò l'Italia nel nuovo millennio. Ha voluto irrobustire la difficile unità degli italiani intorno al tricolore e mettere al sicuro questa unità nell'Europa, anche se, di recente, non nascondeva la sua preoccupazione".
Poi Paglia ricorda uno scambio avvenuto tra il presidente e Papa Wojtyla anni fa: "San Giovanni Paolo II è qui con gli angeli per accompagnare l'amico Carlo... egli disse al Papa che erano coetanei e gli chiese l'impegno di attenderlo e accompagnarlo nel caso l'avesse preceduto nel Regno eterno. Il Papa - ha proseguito dal pulpito - gli assicurò che così sarebbe stato. Oggi quella promessa si compie".
Le istituzioni ai funerali. Oltre ai parenti, diverse le autorità presenti: il capo dello Stato, Sergio Mattarella, i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, il presidente emerito Giorgio Napolitano, e la sindaca di Roma, Virgina Raggi. Fra gli altri, gli ex premier Mario Monti, Romano Prodi e Lamberto Dini e anche molti esponenti del mondo economico: il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, il presidente della Bce Mario Draghi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti. E poi il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, Walter Veltroni, Fausto Bertinotti, Romano Prodi, Pier Ferdinando Casini, Mario Monti, Gianni Letta, Letizia Moratti. Assente, invece, il premier Matteo Renzi, impegnato a New York dove parteciperà all'assemblea generale dell'Onu.
Addio a Carlo Azeglio Ciampi, la fotostoria
Alle esequie c'erano Roberto Benigni e la moglie Nicoletta Braschi: Ciampi - ha detto l'attore - "per me è stato un padre. Lo chiamavo per chiedere consiglio come si farebbe con un padre. Quanto bene c'ho voluto... Un uomo con un'onestà e un'integrità morale incredibili. Se mi dicessero chi vuoi imitare nella vita? ecco, io risponderei Ciampi. E' stato un miracolo con la sua famiglia, da semplice impiegato è diventato governatore e poi presidente. Che bel viaggio...".
"È stato un vero testimone del servizio al Paese e dei valori concreti su cui si gioca l'umanità". Queste le parole usate dal cardinale Camillo Ruini per ricordare l'amico Ciampi, conosciuto ancor prima che diventasse capo dello Stato.
Addio a Carlo Azeglio Ciampi, le frasi
Camera ardente per Ciampi: in molti in coda per l'ultimo saluto
Sono già tanti i romani in fila lungo palazzo Madama per rendere omaggio all'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. La camera ardente, allestita all'interno del Senato apre al pubblico dopo che le massime autorità dello Stato avranno onorato l'ex capo dello Stato. Tra i primi ad entrare nel palazzo, il capogruppo del Pd, Luigi Zanda, l'ex segretario del Pri Giorgio La Malfa e l'ex sottosegretario Gianni Letta.
I funerali lo stesso giorno dell'anniversario di nozze, 70 anni fa. "Proprio oggi, 19 settembre, nel 1946, la signora Franca e Carlo si erano sposati a Bologna - ha affermato monsignor Paglia, ricordando la coincidenza tra le due date. "Questo settantesimo anniversario - ha continuato - cade come una goccia di tenerezza che un po' smorza la crudezza della morte e del distacco". Definendolo un uomo "senza falsità" - il monsignore ha sottolineato la forte fede cattolica dell'ex presidente anche nei momenti difficili: "Si era preparato a lungo a questo suo incontro con dio, era malato da oltre 10 anni".
L'addio della città natale. Dopo le esequie, la salma del presidente Ciampi arriva nel pomeriggio nella sua città d'origine, Livorno. Viene seppellita, in forma strettamente privata, nel cimitero della misericordia della città toscana. Il carro funebre, accompagnato dalle auto dei familiari e dalla scorta, con un lungo percorso, attraversa la città, toccando il lungomare e il Comune.