La Corte Costituzione torna a 14 componenti sui 15 giudici previsti per la sua composizione ordinaria. Con una lettera inviata al presidente Grosso si è infatti dimesso Giuseppe Frigo, che già da alcuni mesi non partecipava ai lavori del plenum. Il 'caso Italicum' sarà quindi trattato dalla Corte con un giudice in meno: la decisione della Consulta sulla legittimità della nuova legge elettorale, attesa per il 4 ottobre scorso, è stata infatti rinviata.
Frigo, 81 anni, era uno dei giudici di nomina parlamentare per conto del centrodestra. Toccherà quindi a Camera e Senato, riunite in seduta comune, eleggerne un altro in sua sostituzione.
Frigo, 81 anni, era uno dei giudici di nomina parlamentare per conto del centrodestra. Toccherà quindi a Camera e Senato, riunite in seduta comune, eleggerne un altro in sua sostituzione.