La ministra Boschi, la riforma bocciata e la rinuncia necessaria
Il commento / La "mamma" del cambiamento a cui gli italiani hanno detto No non può continuare a stare al governo. Impensabile un suo spostamento o una promozione. E che sia proprio lei a trattare con le opposizioni sulla nuova legge elettorale
C’E' DA SPERARE che la notte porti consiglio. Al premier incaricato e alla ministra uscente delle Riforme. Si spera che almeno uno dei due, Gentiloni o Boschi, si renda conto che la mamma della Riforma appena bocciata dagli italiani non può continuare a stare al governo. Se Renzi ha tratto conclusioni radicali dall’esito del voto non si capisce come possa restare la ministra. Impensabile che possa essere lei a trattare la nuova legge elettorale con le opposizioni, ma altrettanto impensabile una promozione o uno spostamento. Un passo indietro sarebbe la mossa più sensata e eviterebbe al nuovo esecutivo di partire con la palla al piede proprio nel campo dove deve giocare la sua partita più importante.
C’E' DA SPERARE che la notte porti consiglio. Al premier incaricato e alla ministra uscente delle Riforme. Si spera che almeno uno dei due, Gentiloni o Boschi, si renda conto che la mamma della Riforma appena bocciata dagli italiani non può continuare a stare al governo. Se Renzi ha tratto conclusioni radicali dall’esito del voto non si capisce come possa restare la ministra. Impensabile che possa essere lei a trattare la nuova legge elettorale con le opposizioni, ma altrettanto impensabile una promozione o uno spostamento. Un passo indietro sarebbe la mossa più sensata e eviterebbe al nuovo esecutivo di partire con la palla al piede proprio nel campo dove deve giocare la sua partita più importante.