ROMA - Migliorano le condizioni di salute del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, colpito da un malore di ritorno dal viaggio a Parigi e operato per l'impianto di uno stent al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma due giorni fa. Secondo il bollettino medico diffuso nel pomeriggio, il premier potrebbe essere dimesso dall'ospedale già in settimana.
L'ospedale conferma "l'ottimo decorso della situazione clinica" rilevato dall'andamento degli esami del sangue, "dall'eccellente funzione cardiaca e dalla stabilità dei valori pressori", riferisce con soddisfazione il prof. Filippo Crea, direttore del Polo di Scienze Cardiovascolari e Toraciche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
Il presidente del Consiglio, assistito dalla moglie Emanuela Mauro, oggi ha visto alcuni collaboratori, tra cui il portavoce Filippo Sensi. Il premier stamani ha letto i giornali e si è tenuto in contatto con Palazzo Chigi e i colleghi di governo con sms, telefonate, messaggi whatsapp.
Ieri sera Gentiloni aveva postato un tweet dal gemelli: "Grazie dell'affetto e degli auguri. Medici e personale sanitario bravissimi. Sto bene. Presto torno al lavoro", aveva scritto.
L'ospedale conferma "l'ottimo decorso della situazione clinica" rilevato dall'andamento degli esami del sangue, "dall'eccellente funzione cardiaca e dalla stabilità dei valori pressori", riferisce con soddisfazione il prof. Filippo Crea, direttore del Polo di Scienze Cardiovascolari e Toraciche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
Il presidente del Consiglio, assistito dalla moglie Emanuela Mauro, oggi ha visto alcuni collaboratori, tra cui il portavoce Filippo Sensi. Il premier stamani ha letto i giornali e si è tenuto in contatto con Palazzo Chigi e i colleghi di governo con sms, telefonate, messaggi whatsapp.
Ieri sera Gentiloni aveva postato un tweet dal gemelli: "Grazie dell'affetto e degli auguri. Medici e personale sanitario bravissimi. Sto bene. Presto torno al lavoro", aveva scritto.