Politica

Dopo Italicum, Rossi: "Errore andare a votare subito"

Il governatore della Toscana Enrico Rossi 
Il governatore della Toscana al videoforum di Repubblica: "Mi presento come alternativa a Renzi". Sui voucher: "Abolirli ma sostituirli con strumento efficace in certi settori per emersione del nero"
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"Renzi dovrebbe cambiare la sua natura, parlare al Pd e consegnare una legge elettorale stabile al Paese. Questo non è stato fatto ed è un errore". Il governatore della Toscana Enrico Rossi, ospite al videoforum di Repubblica, risponde così a Massimo Giannini sul dopo Italicum e sulle elezioni anticipate. "Penso sia un errore andare a votare subito: rischiamo di trovarci, nella richiesta di elezioni, dietro a Grillo e a Salvini. Non è una buona compagnia". E aggiunge: "Il Paese ha alcuni problemi che deve affrontare, abbiamo da lavorare. La sfida di Renzi è quella di consegnare una legge elettorale stabile per avere dietro un partito unito".

Sul governo Gentiloni non si sbilancia sulla sua durata: "Deve durare se fa le cose che all'inizio diceva, dall'intervento sui voucher alla disoccupazione giovanile, dal terremoto alla gestione dei rapporti internazionali. Il Pd ha bisogno di un congresso e di sostenere il governo Gentiloni".

A una domanda dei lettori sulla decisione della Consulta sull'Italicum Rossi risponde: "La sentenza della Consulta è per forza auto applicativa, ma la vera sfida è che il Parlamento tutto deve fare una legge che dia il senso che si cambia. Condivido l'idea di Renzi di puntare sul Mattarellum ma deve essere corretto. Una delle cose da cambiare nella legge elettorale sono i capilista bloccati che producono un Parlamento di nominati. La politica si assuma le sue responsabilità e cambi questa cosa. Avere capilista bloccati significa consegnare al segretario del partito la nomina di 100 persone"

ITALICUM E CONSULTELLUM: DUE SISTEMI A CONFRONTO

Su possibili coalizioni del Pd per raggiungere la maggioranza Rossi propone delle ipopesi: "Il Pd deve guardare a sinistra e, perché no, anche verso il Centro, per provare a costruire una colazione che raggiunga il 40%", afferma Rossi. "Altrimenti andando sul proporzionale, occorre una buona legge. Dovremmo puntare a recuperare i voti persi e che sono confluiti nel M5s, per esempio. Abbbiamo perso nelle periferie, nei territori. Renzi ha perso la sfida in questo senso ma un'analisi profonda della sconfitta non è stata fatta. E, lo ripeto, serve un congresso". Rossi avanza l'idea di presentarsi come "alternativa a Renzi", che deve lasciare la sua posizione di comando.

Sul versante economico, sul tema del referemndum della Cgil per abolire i voucher Rossi dice che voterebbe sì all'abolizione: "Occorre cambiargli nome, limitando l'uso a determinati settori perché può essere strumento efficace per far emergere lavoro nero come nel turismo e nell'agricoltura".
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