Da Milano a Roma oggi l'Italia ricorda le sue vittime. Alla Camera interviene la presidente Laura Boldrini e i rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari. La ricorrenza del 10 febbraio viene ricordata anche Campidoglio, con la deposizione da parte del sindaco Virginia Raggi di una corona d'alloro al Milite Ignoto. I segretari della Lega Nord e di Fdi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, sono invece al sacrario di Basovizza a Trieste. Celebrazioni anche a Cagliari, Oristano e Assemini.
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La storiografia "di sinistra" ha sempre legato la tragedia delle foibe alle precedenti violenze del regime fascista nelle terre dell'Istria. Ambigua la decisione di collegare le foibe con il 10 febbraio, quasi che il Trattato di 70 anni fa avesse da sé dato la stura alla violenza titina. Un atteggiamento che da destra viene definito "negazionista". "È sconfortante e sconcertante che ci sia oggi in giro qualcuno che tanta di coltivare l'ideologia, balzana e balorda, del negazionismo", diceo il vescovo di Trieste, mons. Giampaolo crepaldi, all'omelia della messa alla foiba di Basovizza.
"Questi erano nostri fratelli, questi erano nostri cittadini che scappavano dalla guerra e dal terrore delle persecuzioni e quindi questi erano esuli": dice Matteo Salvini, visitando a Trieste il Magazzino 18, lo stabile del Porto Vecchio che raccoglie masserizie e oggetti appartenuti agli esuli Giuliani e Dalmati. "Questa è storia" aggiunge, "occorre rendere onore a chi l'ha tenuta viva per tanti anni e dispiace che hanno tentato di mascherarla e anche oggi qualcuno lo cerca di fare. Purtroppo, per la stragrande maggioranza dei giornali, delle televisioni e radio italiane questa giornata non esiste e queste persone non esistono: questa è una vergogna. La parola esule", continua Salvini, "mi fa pensare a come si cambi idea nel corso degli anni da parte di qualcuno. Detto questo sono contento di chi è riuscito a mantenere questa memoria che sarebbe stata un dramma perdere".
Eppure in questi giorni, e da più parti, è stato semplicemente avanzato l'invito a "fare memoria" perché non vi sia più guerra e violenza, e i morti innocenti siano di tutti. La presidente Laura Boldrini oggi accoglie nell'Aula di palazzo Montecitorio studenti delle scuole di ogni ordine e grado, accompagnati dagli insegnanti e insieme ai tanti componenti delle Associazioni degli Esuli: "Quella che era stata terra di soprusi e di violenza è oggi un luogo di dialogo e di amicizia, come ho potuto constatare direttamente anche nella mia recente visita ufficiale in Slovenia".
"Non è solo una celebrazione - continua Boldrini - ma l'occasione per ribadire l'impegno delle istituzioni italiane a lavorare insieme con le associazioni degli esuli. Su un monumento nel campo di concentramento di Dachau c'è una frase incisa in trenta lingue diverse che suona come un monito : "Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo". Noi che amiamo la pace, la libertà e la giustizia quel passato continueremo a ricordarlo. Oggi e - vi assicuro - anche negli anni a venire".
Ma le polemiche continuano. A Milano Bagarre durante il consiglio di Municipio 4: all'ordine del giorno la vicenda del patrocinio dato dal Municipio, guidato dal leghista Paolo Bassi, alla serata per la Giornata del ricordo delle foibe alla Palazzina Liberty. Serata contestata, e poi saltata, da tutta la sinistra milanese, da Palazzo Marino e dall'Anpi perché tra i partecipanti avrebbe dovuto esibirsi anche il cantante nazirock Federico Goglio, in arte Skoll.
Milano, Lealtà e azione tappezza San Siro di manifesti sulle foibe
L'avevano annunciato due giorni fa: Lealtà e azione, il movimento di estrema destra molto attivo a Milano, ha realizzato dei manifesti per ricordare il dramma delle Foibe in occasione del Giorno del ricordo. I manifesti - che dovrebbero avere una regolare autorizzazione, stando a quanto dice l'associazione - sono comparsi in zona stadio di San Siro. Fondo nero, la scritta 'Onore ai martiri delle foibe' e il simbolo di Lealtà e azione, che protesta così per la mancata concessione della Palazzina Liberty per la serata organizzata dal Municipio 4 - LEGGI L'ARTICOLO
Presidenza del consiglio, Maria Elena Boschi.
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