Renzi, lettera al Pd: "Serve leadership legittimata da coinvolgimento popolare"
(ANSA)Il segretario scrive agli iscritti democratici: "La politica italiana sembra tornata alla prima repubblica. Chi perde congresso o primarie rispetti l'esito del voto"
ROMA - Per rilanciare l'idea del Pd come "motore del cambiamento" in Italia e in Europa, "abbiamo bisogno di due cose: un grande coinvolgimento popolare e una leadership legittimata da un passaggio popolare. Ma abbiamo anche bisogno che chi perde un congresso o le primarie il giorno dopo rispetti l'esito del voto". E' uno dei passaggi della lettera che Matteo Renzi invierà domani dopo la direzione Pd a tutti gli iscritti al Partito democratico.
"Cari amici e compagni del Pd, tutta la politica italiana sembra tornata alla prima Repubblica", si legge ancora nella lettera, "Dobbiamo rilanciare, con energia e entusiasmo, l'idea del Pd come motore del cambiamento, in Italia e in Europa". Il segretario prosegue osservando che "non possiamo lasciare l'Europa al lepenismo e al populismo. Dobbiamo avanzare le nostre idee e far sentire alta la voce dei nostri valori, dei nostri ideali ma anche delle nostre proposte concret…
"Cari amici e compagni del Pd, tutta la politica italiana sembra tornata alla prima Repubblica", si legge ancora nella lettera, "Dobbiamo rilanciare, con energia e entusiasmo, l'idea del Pd come motore del cambiamento, in Italia e in Europa". Il segretario prosegue osservando che "non possiamo lasciare l'Europa al lepenismo e al populismo. Dobbiamo avanzare le nostre idee e far sentire alta la voce dei nostri valori, dei nostri ideali ma anche delle nostre proposte concret…
ROMA - Per rilanciare l'idea del Pd come "motore del cambiamento" in Italia e in Europa, "abbiamo bisogno di due cose: un grande coinvolgimento popolare e una leadership legittimata da un passaggio popolare. Ma abbiamo anche bisogno che chi perde un congresso o le primarie il giorno dopo rispetti l'esito del voto". E' uno dei passaggi della lettera che Matteo Renzi invierà domani dopo la direzione Pd a tutti gli iscritti al Partito democratico.
"Cari amici e compagni del Pd, tutta la politica italiana sembra tornata alla prima Repubblica", si legge ancora nella lettera, "Dobbiamo rilanciare, con energia e entusiasmo, l'idea del Pd come motore del cambiamento, in Italia e in Europa". Il segretario prosegue osservando che "non possiamo lasciare l'Europa al lepenismo e al populismo. Dobbiamo avanzare le nostre idee e far sentire alta la voce dei nostri valori, dei nostri ideali ma anche delle nostre proposte concrete".
"Cari amici e compagni del Pd, tutta la politica italiana sembra tornata alla prima Repubblica", si legge ancora nella lettera, "Dobbiamo rilanciare, con energia e entusiasmo, l'idea del Pd come motore del cambiamento, in Italia e in Europa". Il segretario prosegue osservando che "non possiamo lasciare l'Europa al lepenismo e al populismo. Dobbiamo avanzare le nostre idee e far sentire alta la voce dei nostri valori, dei nostri ideali ma anche delle nostre proposte concrete".