Martina risponde a Pisapia: "Andiamo oltre gli 'ultimi appelli', il tema è il progetto per l'Italia"
Maurizio Martina
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Caro direttore,
ho letto con attenzione l'intervista di oggi di Giuliano Pisapia che come sempre offre spunti interessanti su cui riflettere. Tutti noi oggi siamo alla ricerca di letture convincenti delle trasformazioni in atto, e credo bisognerebbe ripartire da questo punto essenziale, prima ancora che dalle formule elettorali. La sinistra oggi in Europa si presenta divisa perché innanzitutto priva di un'analisi comune dei cambiamenti della società e della prospettiva da offrire ai cittadini di fronte a grandi questioni: integrazione e sicurezza, protezione e redistribuzione della ricchezza, democrazia e rappresentanza.
Unire su basi nuove è un tema per tutti. Per questo dovremmo andare oltre gli "ultimi appelli" e fare la fatica di un lavoro comune che muova, prima di tutto, dal coraggio di una lettura condivisa di ciò che sta accadendo. Diversamente, rischieremmo tutti di seguire soluzioni organizzative, anche sul piano elettorale, senza rimuovere le cause di fondo di queste difficoltà. Si possono unire energie ed esperienze che hanno un comune progetto e offrono una comune prospettiva. Più difficile farlo quando si sono prodotte divisioni che hanno addirittura portato all'uscita dal progetto con cui ora magari ci si vorrebbe alleare. In questo, purtroppo, la prospettiva della coalizione oggi è oggettivamente più fragile.
Ma nonostante ciò, anche noi non ci rassegniamo. E pensiamo che, ad esempio, già il banco di prova delle imminenti elezioni amministrative in tante città possa essere l'occasione giusta per maturare insieme passi avanti. Spero e credo che anche Pisapia colga questo punto. Per il resto, sul piano della legge elettorale, il Pd continua ad avanzare proposte. Siamo oggettivamente gli unici a farlo. Maggio sarà un mese decisivo e i passi fatti anche settimana scorsa in commissione alla Camera non a caso arrivano da noi. In particolare, penso che l'elemento chiave da cui ripartire possa essere il rilancio dell'idea dei collegi uninominali per ristabilire un rapporto forte tra elettori ed eletti.
Aggiungerei, infine, che il tema della governabilità è questione essenziale per evitare proprio scenari di larghe coalizioni.Su tutto questo sarà utile confrontarsi, a maggior ragione dopo le primarie di domenica prossima che mobiliteranno migliaia di persone contribuendo a realizzare, ancora una volta, l'esperienza di partecipazione politica attiva più avanzata del nostro paese di cui noi non smetteremo mai di essere orgogliosi.
* l'autore è ministro delle Politiche Agricole e cofirmatario della mozione Renzi-Martina
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