MILANO - Davide Casaleggio torna ad attaccare Repubblica e il suo direttore Mario Calabresi sulla notizia dell'incontro tra lui e il leader della Lega Matteo Salvini. Scrive sul blog di Beppe Grillo l'esponente di M5S: "È passata quasi una settimana e Calabresi si è ammutolito, le fonti certe sono scomparse, rendendo chiaro a tutti il Metodo Repubblica: pubblicare notizie false in prima pagina, tirarsi indietro davanti a un fact checking pubblico e lasciare il dubbio nelle persone che un fatto possa essere vero anche se non lo è". Alla fiera dell'assurdità Casaleggio aggiunge: "L'operazione politica è bieca quanto evidente: far credere alle persone che esista una alleanza del Movimento 5 Stelle con la Lega Nord". E annuncia una denuncia civile e un esposto all'Ordine dei Giornalisti.
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LEGGI L'incontro Casaleggio-Salvini. M5s smentisce, Repubblica conferma Nessuna operazione politica, nessun ammutolimento. Repubblica ha confermato e continua a confermare l'incontro tra Matteo Salvini e Davide Casaleggio. Non esiste un "Metodo Repubblica". Non abbiamo mai scritto di un'alleanza tra Lega e M5S. Ci siamo limitati, lo ripetiamo ancora una volta, a riferire di un incontro nato nel contesto della discussione sulla legge elettorale e di scenari di voto che in quel momento sembravano imminenti. Niente di più, nessun secondo fine. Siamo sereni, attendiamo di vedere su cosa si baseranno la denuncia e l'esposto di Casaleggio. Altro discorso è, in questi giorni, la sempre più evidente convergenza tra M5S e Lega che si è manifestata a livello nazionale e locale sul tema dello Ius soli, dell'immigrazione e dei campi rom. Come ha dichiarato Salvini anche questa mattina, difendendo Virginia Raggi: "Se Grillo dice che l'immigrazione fuori controllo è un problema, i campi rom vanno chiusi, e chi sbarca in Italia dovrebbe essere controllato, io dico: benvenuto". E Roberto Maroni, riconoscendo dal canto suo di avere incontrato "per caso" Davide Casaleggio, ha detto: "C'è più vicinanza tra Lega e M5S che tra Lega e Forza Italia su alcuni temi". Sull'incontro tra Casaleggio e Salvini abbiamo la conferma di due autorevoli fonti. Le fonti anonime in tutta la tradizione del miglior giornalismo mondiale sono la base delle inchieste sul potere. Sono un elemento fondamentale del diritto di cronaca, tutelato a norma di legge con il riconoscimento del segreto professionale. LEGGI I segnali tra grillini e Lega e l'incontro Salvini-Casaleggio contro le larghe intese di M. PUCCIARELLI Infine, sempre per esercitare un diritto-dovere di cronaca, è necessario segnalare un interessato doppiopesismo dei vertici grillini. Nel caso delle rivelazioni di Ferruccio de Bortoli su un presunto intervento di Maria Elena Boschi sull'ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni per Banca Etruria, non hanno dato alcun peso alla smentita della ministra e non hanno chiesto di conoscere date e orari: hanno avuto fiducia cieca nel lavoro giornalistico, perché in quel caso era utile ai loro scopi politici. Quando però le notizie li riguardano, allora cambia tutto. |